Gli italiani amano sempre più il bio. Incremento di vendite nei primi 10 mesi del 2017

29 gennaio 2018
Gli italiani amano sempre più il bio. Incremento di vendite nei primi 10 mesi del 2017
FOOD
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I dati forniti da Nielsen attestano un apprezzamento crescente nel paniere degli italiani, specie per 9 prodotti di categoria su 20

È bio-boom fra gli italiani. Ovvero cresce nel paniere della spesa la scelta di cibi ‘naturali’, aumentati nei primi dieci mesi del 2017, secondo i dati forniti da Nielsen, tanto da rappresentare oggi il 3,4% delle vendite totali dell’alimentare con preferenza di almeno 9 categorie su 20. In buona sostanza, l’aumento delle vendite di prodotti biologici ha contributo di 0,5 punti al trend dell’alimentare (+4,2%).
La domanda del bio-food è elevatissima: lo richiedono all’incirca 20,5 milioni le famiglie che hanno acquistato almeno un prodotto biologico all’anno (un milione in più rispetto all’anno precedente), di cui poco più del 25% (5,2 milioni) almeno una volta a settimana, realizzando il 76,2% degli acquisti.

L’identikit del consumatore ‘bio’ medio: proviene dal Nord Italia, da un nucleo famigliare di 3/4 persone ed ha una età tra i 35-54 anni, un reddito vicino o superiore alla media a dispetto del Sud Italia, dove invece l’italiano bio ha oltre i 65 anni e un reddito sotto la media. In generale gli italiani ne criticano i prezzi, troppo alti e più elevati dei prodotti tradizionali, con eccezione per i prodotti legati alla salute e alle intolleranze, come gallette di riso, cibi o bevande di soia e prodotti senza glutine, comunque con un prezzo base già superiore al ‘normale’, e la frutta in composta fatta naturalmente con prodotti biologici.

Tuttavia in 9 delle 20 categorie preferite dagli italiani, il prezzo medio del biologico si è abbassato rispetto allo scorso anno, spesso in controtendenza rispetto al prezzo medio della categoria, che è invece in crescita, come nel caso di olio extravergine, yogurt ai gusti e farina di grano. Fatto è che i prodotti bio venduti nei supermercati hanno avuto un boom di +21,9% mentre negli Ipermercati hanno raggiunto picchi anche del +29,3%. Inoltre le vendite sono influenzate sia dalla Marca del Distributore e dalla promozioni, con un aumento dell’intensità dal 21% a oltre il 22% contro il 31% dell’alimentare dove tuttavia l’incidenza è in calo di -0,7 punti.

Francesca Morelli

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