Home NEWS Atlas Copco Group rafforza il proprio impegno sociale: Water for All tra gli obiettivi di sviluppo strategico del Gruppo

Atlas Copco Group rafforza il proprio impegno sociale: Water for All tra gli obiettivi di sviluppo strategico del Gruppo

Fondata in Svezia nel 1984, l’organizzazione no profit ha raggiunto milioni di persone nel mondo. I dati del progetto in Nord Uganda dimostrano come l’accesso all’acqua sia fondamentale per migliorare la situazione sanitaria di molte comunità e per favorire l’emancipazione femminile.

di redazione2
0 commento

Water for All, organizzazione no profit gestita su base volontaria dai dipendenti di Atlas Copco Group ed Epiroc (*), è stata inserita tra gli obiettivi strategici della multinazionale svedese per il periodo 2025-2027. Questa scelta rafforza l’impegno del Gruppo, che contribuisce al progetto raddoppiando ogni anno le donazioni spontanee dei dipendenti, e dimostra come l’accesso ad acqua pulita sia uno strumento fondamentale per promuovere inclusività e sostenibilità.

Garantire l’accesso all’acqua potabile, oltre a essere essenziale per garantire servizi igienico-sanitari adeguati, rappresenta anche un importante fattore di emancipazione femminile. Nel Nord dell’Uganda, per esempio, dove solo il 30% delle famiglie dispone di servizi igienici accettabili, le giovani donne devono percorrere ogni giorno chilometri per raccogliere l’acqua necessaria alle proprie famiglie. Questo impegno quotidiano limita la loro possibilità di frequentare la scuola insieme ai coetanei maschi e riduce le opportunità di costruire un futuro diverso da quello imposto da tradizioni e aspettative sociali.

Il progetto One Health for Inclusive WASH (**), attivo nel Nord Uganda nel triennio 2024-2026 e sviluppato da Water for All Italia in collaborazione con Amref Health Africa, è focalizzato sulla formazione e sulla diffusione di pratiche igienico-sanitarie essenziali per migliorare la salute delle comunità bisognose.

Gli obiettivi principali sono:

  1. Aumentare l’accesso ai servizi WASH sicuri per 2.800 alunni di 4 scuole e per 3.900 membri di 10 comunità vicine.
  2. Promuovere comportamenti igienici corretti e approfondire la conoscenza sulla salute sessuale e riproduttiva tra 2.800 studenti.
  3. Migliorare l’accesso all’acqua potabile per 6.300 persone (3.900 tramite 13 pozzi riabilitati e 2.400 attraverso il potenziamento delle condotte idriche)
  4. Rafforzare i servizi igienico-sanitari integrati per 19.200 beneficiari in 80 villaggi, secondo l’approccio “One Health” (**).
  5. Aumentare la sensibilizzazione e la buona governance per garantire accesso sostenibile all’acqua potabile e a servizi igienico-sanitari.

Di seguito la testimonianza di una giovane donna protagonista del progetto:

“Ciao a tutti , mi chiamo Akoli Miriam, ho 20 anni e da più di 10 vivo nel villaggio di Omokngom, nella sottocontea di Puranga in Nord Uganda, insieme a mio figlio . Nel nostro villaggio le famiglie si rifornivano di acqua da un piccolo ruscello distante circa 2,5 km; ci impiegavamo almeno un paio di ore per raccogliere l’acqua e tornare a casa, così da preparare da mangiare e lavare i nostri vestiti. L’acqua comunque non era pulita, mio figlio soffriva continuamente di diarrea e tifo e quasi una volta al mese eravamo costretti a recarci al centro sanitario. All’inizio di quest’anno, Amref e Water for All hanno installato un punto di distribuzione di acqua potabile, il responsabile WASH ha organizzato incontri con tutti gli abitanti del villaggio per sensibilizzarci sull’utilizzo corretto dell’acqua. Oggi posso disporre di acqua pulita vicino a casa, mio figlio e mia mamma non soffrono più di malattie legate all’acqua sporca! Grazie Water for All! Miriam”.

Il progetto attuale prosegue l’esperienza di Solar for Inclusive WASH concluso nel 2024, grazie al quale oggi 5.100 alunni in 6 scuole e oltre 30.000 beneficiari nelle 48 comunità locali hanno accesso all’acqua potabile e ai servizi WASH tramite l’installazione di pannelli solari, costruzione di blocchi igienico-sanitari e alla riabilitazione di decine di pozzi.

I progetti in Nord Uganda sono stati individuati da Water for All Italia, organizzazione no profit attiva dal 2007, a cui oggi aderiscono 13 aziende di Atlas Copco Group, per un totale di circa 400 donatori, e presieduta da un Comitato Direttivo composto da 13 persone. One Health for Inclusive WASH Nord Uganda 2026 è un progetto finanziato da Water for All Italia, dalla Peter Wallenberg Water for All Foundation e da altre sette organizzazioni di Water for All nel mondo.

“Coordinare le attività di Water for All Italia è una grande gratificazione, perché mi permette di vedere concretamente come le donazioni migliorino la qualità della vita delle persone”, afferma Manuela Stagnati, ambasciatrice di Water for All Italia. “L’inserimento di Water for All tra gli obiettivi strategici di Atlas Copco Group è un segnale importante del valore che sostenibilità e inclusione rivestono per il Gruppo, e dell’impegno nel contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare: acqua pulita e servizi igienico-sanitari (SDG 6), energia pulita e accessibile (SDG 7), parità di genere (SDG 5).”

You may also like

Questo si chiuderà in 0 secondi