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Ecrn: il bilancio delle presidenza lombarda

Si è conclusa recentemente a Rotterdam la presidenza della Lombardia dell’European Chemical Regions Network (ECRN), la rete europea delle regioni a maggiore concentrazione industriale nel settore chimico. Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso dell’assemblea che ha affidato la guida dell’organismo alla Catalogna.

di redazione2
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Si è conclusa recentemente a Rotterdam la presidenza della Lombardia dell’European Chemical Regions Network (ECRN), la rete europea delle regioni a maggiore concentrazione industriale nel settore chimico. Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso dell’assemblea che ha affidato la guida dell’organismo alla Catalogna.

Durante il mandato, avviato nel 2024 e affidato all’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, l’ECRN è passata da 10 a 21 membri, ampliando la propria rappresentatività territoriale. La rete ha inoltre preso parte ai tavoli della Commissione europea dedicati alle politiche per il comparto chimico e ha supportato la partecipazione a sei progetti finanziati dall’Unione europea, per un valore complessivo di circa 19 milioni di euro.

La Lombardia manterrà un ruolo all’interno dell’organizzazione assumendo la vicepresidenza con delega alla Critical Chemicals Alliance, gruppo di lavoro istituito dalla Commissione europea nell’ambito dell’attuazione del Piano di azione europeo per l’industria chimica. Attualmente si tratta dell’unica regione con un incarico formale in questo organismo.

Secondo i dati regionali, la Lombardia rientra tra le prime cinque regioni europee per numero di addetti nel settore chimico (circa 45.000) ed è terza in Europa per la chimica fine e specialistica a uso industriale.

Nel corso della presidenza, l’ECRN ha esteso la propria base associativa fino a comprendere 17 regioni di otto Stati membri, oltre a quattro membri associati. Tra le regioni aderenti figurano, tra le altre, Catalogna, Fiandre, Lombardia, Baviera, Sassonia-Anhalt, Masovia, Ústí, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Abruzzo e Valencia. I membri associati sono Polish Chamber of Chemical Industry (PIPC), Confapi, Hungarian Chemical Industry Association (MAVESZ) e Green Chemistry Cluster.

L’ECRN coordina inoltre la partecipazione regionale a diverse piattaforme dell’Unione europea, tra cui il Pact for Skills – Regional Skills Partnership, la Smart Specialisation Chemical Partnership e la S3 Community of Practice.

Tra i progetti europei attivati figurano ACE-EX (Erasmus+), SYSCHEMIQ (Horizon Europe), ChemSkills (Erasmus+), DRIVE (Horizon Europe), Hydrogen Skills (Erasmus+) e THERMELECT (LIFE).

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