Dal 4 al 6 febbraio 2026 Berlino tornerà a essere il punto di riferimento mondiale per il settore ortofrutticolo con Fruit Logistica, appuntamento chiave per produttori, trader, operatori logistici e fornitori di tecnologie. La manifestazione si conferma sempre più come una piattaforma strategica di business e contenuti, capace di interpretare i profondi cambiamenti che attraversano il comparto del fresco a livello globale.
Il cuore dell’edizione 2026 sarà un articolato programma di conferenze e dibattiti che coinvolgerà circa 200 relatori internazionali provenienti dal mondo dell’impresa, della ricerca scientifica e dell’innovazione applicata. Sei palchi tematici, con traduzione simultanea in cinque lingue, offriranno una lettura integrata delle grandi sfide del settore: sostenibilità, digitalizzazione, evoluzione dei consumi, pressione sui costi, resilienza delle filiere e nuovi equilibri del commercio internazionale.
L’Insights Stage (Hall 21) rappresenterà il principale osservatorio sui mercati globali, con analisi basate su dati aggiornati e scenari previsionali. Qui si discuterà di come stanno cambiando i comportamenti di acquisto, dell’impatto dell’inflazione e delle tensioni geopolitiche sugli scambi internazionali, nonché delle strategie per rendere le catene di approvvigionamento più robuste e flessibili. Un contesto particolarmente rilevante per le aziende che operano in un mercato sempre più volatile e competitivo.
Il Farming Forward Stage (Hall 3.1) porterà invece l’attenzione sul campo e sulla produzione, mostrando come ricerca, start-up e industria stiano contribuendo a un’agricoltura più efficiente e sostenibile. Dalle soluzioni digitali basate su sensori, robotica e automazione, fino all’agricoltura in ambiente controllato (CEA), il focus sarà su modelli produttivi in grado di ridurre l’impatto ambientale e aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti. Il Frutic Science Symposium completerà il quadro con un confronto tra ricercatori internazionali su sistemi produttivi, digitalizzazione e sostenibilità.
Un approccio più trasversale caratterizzerà il Fresh Produce Forum (Hall 23), che affronterà l’intera catena del valore, dalla produzione al consumatore finale. Al centro del dibattito ci saranno nuove strategie di marketing, soluzioni di packaging sostenibile e opportunità di sviluppo nei mercati internazionali, con panel pensati per offrire indicazioni concrete e immediatamente applicabili. A guardare ancora più avanti sarà il Future Lab (Hall 6.1), spazio dedicato a visioni emergenti, progetti pilota, automazione e applicazioni di intelligenza artificiale che stanno già ridisegnando il commercio del fresco.
Completa il programma il Logistics Hub (Hall 26), dove la logistica diventa leva strategica di competitività. Trasporto refrigerato, ottimizzazione della cold chain, soluzioni intermodali e logistica portuale saranno al centro di interventi orientati a coniugare velocità, qualità del prodotto e riduzione dell’impatto ambientale.

FRUIT LOGISTICA INNOVATION AWARD 2025 *** Local Caption *** FRUIT LOGISTICA INNOVATION AWARD 2025
FLIA 2026: le innovazioni che indicano la rotta del settore
Accanto al ricco programma di contenuti, Fruit Logistica 2026 darà grande visibilità alle soluzioni più innovative attraverso il Fruit Logistica Innovation Award (FLIA), da vent’anni punto di riferimento per intercettare le tendenze che stanno trasformando l’industria ortofrutticola. Due giurie indipendenti hanno selezionato dieci innovazioni – cinque per il Fresh Produce e cinque per la Technology – che saranno esposte in aree dedicate e sottoposte al voto dei visitatori nei primi due giorni di fiera. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 febbraio alle ore 13.
Nella categoria Fresh Produce, le innovazioni raccontano un settore sempre più attento a salute, gusto e praticità. Nuove varietà come le uve BOOMBITES™ Red Berry Grapes, ricche di polifenoli, o la mela POMPUR, certificata per i consumatori allergici, rispondono alla crescente domanda di prodotti funzionali e inclusivi. Al tempo stesso, snack ortofrutticoli come il mini cetriolo POPITS™ o i peperoni Tribelli Seedless intercettano i nuovi stili di consumo, orientati alla comodità senza rinunciare alla qualità. Le selezioni premium di mini pomodori Sapori confermano inoltre l’importanza del valore aggiunto legato a gusto, estetica e differenziazione.
Sul fronte Technology, le soluzioni selezionate evidenziano come innovazione e sostenibilità stiano diventando inscindibili. Dall’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio dei parassiti, che consente di ridurre l’uso di fitofarmaci, ai materiali di imballaggio circolari e compostabili, fino alle tecnologie avanzate per l’innesto, la difesa e l’energia in serra, emerge un chiaro orientamento verso processi più efficienti, automatizzati e a basso impatto ambientale.
In questo doppio binario – contenuti strategici e innovazioni premiate – Fruit Logistica 2026 si conferma non solo come la principale fiera del settore, ma come una vera bussola per l’ortofrutta globale: il luogo in cui comprendere dove sta andando il mercato e quali soluzioni guideranno la competitività della filiera nei prossimi anni.
