Ridurre la pressione sulla falda della Murgia e rafforzare la disponibilità d’acqua per l’agricoltura locale. È l’obiettivo di “Valore Acqua”, il progetto promosso da HEINEKEN Italia insieme ad ARIF, l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali della Puglia.
L’intervento sarà realizzato a Massafra, in provincia di Taranto, territorio in cui ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo. Il piano prevede il recupero di infrastrutture già esistenti e la creazione di un nuovo sistema per distribuire acque superficiali alle aree agricole, limitando così il ricorso alle risorse sotterranee.
Secondo le stime, il progetto consentirà di evitare ogni anno il prelievo di circa 318mila metri cubi dalla falda, un volume equivalente a quasi 130 piscine olimpioniche.
Il recupero della vasca di accumulo
Il cuore dell’intervento è la riattivazione di una vasca da 10mila metri cubi, attualmente inutilizzata. La struttura sarà alimentata dalle acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata.
Una volta recuperata, la vasca servirà la zona agricola di Contrada Borgo Perrone, mettendo a disposizione una fonte alternativa per l’irrigazione. Il completamento dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2028, cui seguiranno le fasi di collaudo e certificazione.
Il progetto interviene in un’area particolarmente esposta agli effetti della scarsità idrica. La riduzione delle precipitazioni e la crescita della domanda legata ad agricoltura, attività produttive e turismo stanno infatti rallentando i naturali processi di ricarica della falda carsica della Murgia.
La diminuzione delle riserve sotterranee può inoltre favorire fenomeni di intrusione salina, con conseguenze sulla qualità dell’acqua, sulla fertilità dei terreni e sulla disponibilità della risorsa per gli usi agricoli, industriali e civili.
Un progetto pilota per la resilienza idrica
“Valore Acqua” è stato sviluppato come progetto pilota e punta a sperimentare un modello replicabile anche in altri territori italiani. L’obiettivo non è soltanto contenere i consumi diretti del birrificio, ma produrre un beneficio idrico esteso alla comunità, al sistema agricolo e agli ecosistemi locali.
“L’acqua è una risorsa centrale per i nostri processi produttivi, ma la sua tutela richiede un impegno che vada oltre i confini degli stabilimenti”, ha dichiarato Alexander Koch, amministratore delegato di HEINEKEN Italia. “Con questo progetto vogliamo contribuire alla resilienza dei territori in cui operiamo attraverso una collaborazione di lungo periodo tra impresa, istituzioni e comunità”.
Anche ARIF sottolinea il valore del recupero delle infrastrutture esistenti. Per il direttore generale Francesco Sisci, iniziative di questo tipo permettono di migliorare l’efficienza nella gestione dell’acqua e di sostenere un sistema agricolo sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico.
I consumi idrici del birrificio
Il progetto si inserisce nel percorso avviato da HEINEKEN per diminuire l’impiego d’acqua nella produzione. Dal 2010 il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo idrico per ettolitro di birra, passando da circa 7 litri d’acqua per ogni litro di prodotto agli attuali 2,9 litri.
Il birrificio di Massafra ha già superato l’obiettivo globale fissato dall’azienda per il 2030, raggiungendo un rapporto di 2,7 ettolitri d’acqua per ogni ettolitro di birra prodotto.
Lo stabilimento dispone inoltre di 13mila pannelli fotovoltaici distribuiti su una superficie superiore a 51mila metri quadrati, con una produzione annua stimata in 4,42 GWh di energia elettrica.
“Valore Acqua” rientra nel programma di sostenibilità “Brew a Better World” e nella strategia di crescita EverGreen 2030. Con l’intervento di Massafra, l’azione ambientale del Gruppo si estende dalla gestione delle risorse all’interno del sito produttivo alla tutela del patrimonio idrico dell’intero territorio.
