Home PLASTICA Il Gruppo Hera acquisisce il 70% di Kronos Polymer Polska

Il Gruppo Hera acquisisce il 70% di Kronos Polymer Polska

Questa operazione contribuisce all’esecuzione della strategia che mira a raddoppiare la capacità della controllata Aliplast fino a oltre le 210.000 tonnellate annue di materie prime seconde plastiche di alta qualità. L’acquisizione sarà finalizzata entro fine 2026.

di redazione2
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Il Gruppo Hera amplia la propria presenza nel riciclo delle plastiche in Europa. La controllata Aliplast Polska ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 70% di Kronos Polymer Polska, società che nascerà dalla scissione di Kronos Polymer, operatore polacco specializzato nel recupero e nella lavorazione del polietilene.
“L’operazione ci permetterà di aumentare la capacità produttiva di Aliplast e di rafforzare la presenza in un mercato nel quale la domanda di plastica riciclata mostra prospettive di crescita”, ha spiegato Michele Petrone, amministratore delegato di Aliplast. “La rigenerazione delle risorse rappresenta uno dei pilastri della strategia del Gruppo Hera e la Polonia costituisce un’area di sviluppo importante, dove siamo già presenti da tempo”.

Nella nuova società confluirà lo stabilimento di Gniew, in Pomerania, realizzato nel 2022 ed entrato in funzione nei primi mesi del 2023. Il sito, situato a circa 300 chilometri dalla filiale Aliplast di Tuszyn, dispone di una linea completa per la selezione, la macinazione e il lavaggio del polietilene, con una capacità installata di 12mila tonnellate annue.
La disponibilità di un impianto locale consentirà ad Aliplast di gestire direttamente in Polonia le attività di riciclo e rigenerazione, riducendo gli spostamenti dei materiali e rendendo più efficienti i flussi logistici. L’obiettivo è anche quello di sviluppare progressivamente la presenza commerciale sul mercato polacco.

L’acquisizione si inserisce in un più ampio programma di investimenti del Gruppo Hera nel settore delle plastiche. Tra i progetti in corso figurano il nuovo impianto per il riciclo delle plastiche rigide a Modena e quello dedicato al polietilene a bassa densità, PE-LD, previsto a Borgolavezzaro, in provincia di Novara.
Una volta completati gli interventi, Aliplast punta a raddoppiare la propria capacità complessiva di riciclo, superando le 210mila tonnellate l’anno. La crescita riguarderà sia il mercato italiano sia quelli esteri, dove l’azienda è già presente, tra gli altri, in Francia, Spagna e Polonia.

La strategia prevede inoltre una maggiore attenzione alla qualità e alla tracciabilità delle materie prime seconde. Un’esigenza destinata a diventare sempre più rilevante con l’applicazione del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il PPWR, che introduce nuovi requisiti per la progettazione, la produzione e la gestione del packaging.
L’accordo resta subordinato al completamento della scissione societaria, al trasferimento delle autorizzazioni ambientali e alle altre condizioni previste per questo tipo di operazioni. La conclusione dell’acquisizione è attesa entro la fine del 2026.

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