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IVS – INDUSTRIAL VALVE SUMMIT: PRESENTATA LA SESTA EDIZIONE DELL’EVENTO

Si registra un nuovo record di espositori, con 416 aziende (+30% sul 2024) tra cui quasi 100 straniere (in crescita del 56%)

di redazione2
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Si è svolta a Milano, presso la Sala Pirelli di Palazzo delle Stelline, la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di IVS – Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Servizi Confindustria Bergamo e Promoberg, si svolgerà presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio 2026.

IVS 2026 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’evento: gli organizzatori del Summit preannunciano numeri record, a partire dalle aziende presenti. Gli espositori saranno 416 (+30% rispetto al 2024), provenienti da 20 Paesi: oltre all’Italia, Spagna, Germania, Francia, UK, USA, Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi, Portogallo, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Finlandia, Irlanda, Messico, Sud Africa, Turchia e UAE. In grande sviluppo la componente internazionale, con circa cento imprese (+56%): la più grande adesione dall’estero di sempre.

Il layout espositivo della Fiera di Bergamo si amplierà offrendo due padiglioni aggiuntivi, per un totale di quattro, raggiungendo una superficie pari a 21.400 metri quadrati, area superiore alla precedente edizione di circa il 40%. Il programma si estenderà definitivamente su tre intere giornate di apertura al pubblico, crescendo da due-giorni espositiva a vera e propria settimana delle valvole. Un’evoluzione che riflette la volontà degli organizzatori di rispondere alla crescente domanda di contenuti, occasioni di networking e confronto qualificato.

Il potenziale strategico di IVS – Industrial Valve Summit risiede nella sua configurazione come vera e propria agorà di valorizzazione dell’intera filiera, in cui obiettivi condivisi e competenze tecniche distintive trovano una sintesi, favorendo il confronto tra imprese, istituzioni, enti di ricerca e operatori internazionali. In una fase segnata da tensioni geopolitiche, il Summit assume un ruolo ancora più rilevante come momento di allineamento e lettura degli scenari, offrendo agli operatori uno spazio qualificato per interpretare le dinamiche in atto, valutare gli impatti lungo la supply chain e orientare le strategie industriali. In questo contesto, l’iniziativa svolge una funzione abilitante, rafforzando il posizionamento competitivo del sistema produttivo nazionale e facilitando l’accesso a relazioni industriali e opportunità di sviluppo su scala globale.

La scelta di radicare l’evento a Bergamo – distretto di elezione dell’industria – risponde a una logica precisa, che mira a valorizzare un ecosistema produttivo ad alta specializzazione. Negli anni, la manifestazione orobica si è affermata come un volano per la promozione del territorio, generando un ecosistema di iniziative collaterali che estende gli effetti dell’evento oltre i giorni di fiera, contribuendo a produrre ricadute positive e durature per l’area locale.

Il programma scientifico

Grazie al contributo scientifico di VALVEcampus – l’Associazione per la formazione dei produttori italiani di valvole industriali e partner storico di Industrial Valve Summit -, IVS 2026 proporrà un programma tecnico posizionato alla frontiera dell’innovazione, costruito per rispondere alle sfide più attuali del settore. Particolare attenzione sarà riservata alle tecnologie emergenti e alle opportunità offerte da nuovi mercati applicativi come l’idrogeno, il nucleare, CCUS (Carbon Capture Utilisation and Storage, le tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio per ridurre le emissioni di CO2) e le fonti di energia rinnovabili: direttrici strategiche per lo sviluppo dell’industria.

Il palinsesto complessivo comprende 68 appuntamenti (il 30% in più rispetto ai 52 eventi del 2024) tra convegni, tavole rotonde e conferenze, che si articoleranno attorno a sei aree tematiche principali: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A queste si affiancheranno ulteriori momenti di confronto su altri temi chiave come l’innovazione nei materiali di tenuta, le emissioni fuggitive e l’impatto delle sostanze PFAS. Un focus specifico sarà dedicato all’intelligenza artificiale, con sette convegni che ne approfondiranno le applicazioni in diversi contesti industriali, affiancati da contributi su produzione decentralizzata e additive manufacturing.

Il Summit ospiterà inoltre quattro tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate alle seguenti tematiche: l’attuazione di valvole sottomarine in ambienti deepwater, l’utilizzo delle valvole di strozzamento in sistemi ad alta pressione, le prestazioni e la sicurezza delle valvole di controllo in applicazioni critiche e le tecnologie di trattamento superficiale per aumentare la resistenza di componenti a erosione e corrosione. A queste si aggiunge una tavola rotonda dedicata all’energia nucleare, con il coinvolgimento di enti regolatori, aziende, associazioni e istituzioni, con approfondimenti sia sul nucleare di nuova generazione (Small Modular Reactor) sia su quello tradizionale.

Le Partnership

Di grande stimolo all’incremento delle presenze internazionali sono le sinergie con ICE (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), AVR ANIMA (l’Associazione industriale di categoria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetteria), Confindustria Assafrica & Mediterraneo (la Rappresentanza internazionale di Confindustria che supporta le imprese italiane nel loro percorso crescita in Africa e Medio Oriente) e UNIDO ITPO Italy (l’Ufficio italiano per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale). IVS ha inoltre siglato accordi con BVAA (l’Associazione che rappresenta produttori, fornitori, distributori e rivenditori di valvole industriali e attuatori in Gran Bretagna), Fluidex (l’associazione spagnola degli esportatori di apparecchiature per la gestione dei fluidi, soluzioni e tecnologie di processo), SPAP (l’associazione di categoria polacca per le aziende operanti nel settore delle valvole e dell’armatura industriale), CzechTrade (l’Agenzia governativa di promozione del commercio della Repubblica Ceca), Evolen (l’Agenzia governativa di promozione del commercio della Repubblica Ceca), CEIR (l’Associazione europea dei produttori di valvole), SPE (Società Ingegneri Petroliferi) ed ESA (European Sealing Association), anche attraverso la presenza di padiglioni-Paese.

Le partnership porteranno in fiera delegazioni internazionali composte da rappresentanti istituzionali, imprenditori, decisori, speakers e operatori specializzati. Gli organizzatori hanno invitato buyers qualificati di End User ed EPC di primo piano: un parterre che potrà interfacciarsi con gli operatori dell’intero comparto energetico, dando vita a momenti di scambio e confronto. In questo contesto si aprono anche nuove opportunità legate all’ingresso e al consolidamento in mercati emergenti, tra cui il Continente africano, caratterizzato da una ndinamica demografica in crescita e da una domanda energetica in espansione, che la rendono un’area di interesse crescente per lo sviluppo della filiera.

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