In un contesto scientifico sempre più orientato alla versatilità e all’efficienza, BINDER GmbH presenta la nuova famiglia di incubatori refrigerati KB PRO, una soluzione progettata per rispondere a esigenze applicative complesse e in continua evoluzione. Il prodotto sarà tra i protagonisti di analytica 2026, dove l’azienda mostrerà dal vivo le sue potenzialità.
Al centro dell’innovazione c’è un ampio range di temperatura, che va da -20°C a +100°C: una caratteristica che consente al KB PRO di superare i limiti degli incubatori tradizionali e di adattarsi a numerosi ambiti, dalla ricerca biomedica allo sviluppo di batterie, fino alle analisi ambientali e delle acque.
Uno degli elementi distintivi del sistema è la sua flessibilità. Grazie a moduli aggiuntivi, come quelli per l’illuminazione ICH o per la luce LED dedicata alla crescita delle piante, l’incubatore può essere trasformato rapidamente in una camera per test di fotostabilità conforme agli standard ICH o in una camera per la coltivazione vegetale. Un approccio modulare che consente ai laboratori di adattare lo strumento alle proprie esigenze senza dover investire in nuove apparecchiature.
Sul piano tecnologico, KB PRO integra un sistema di raffreddamento a inverter di ultima generazione, che riduce significativamente i consumi energetici e i costi operativi. Allo stesso tempo, la tecnologia a compressore garantisce un funzionamento affidabile e continuo nel lungo periodo, un aspetto cruciale per applicazioni sensibili.
La qualità costruttiva si riflette anche nei dettagli: la camera interna in acciaio inox, le porte interne in vetro di sicurezza rivestito in ossido metallico e il sistema di carico con guide telescopiche assicurano robustezza e facilità d’uso. Il flusso d’aria orizzontale bidirezionale garantisce inoltre una distribuzione uniforme della temperatura, anche a pieno carico.
L’esperienza utente è ulteriormente migliorata da un terminale di controllo ergonomico regolabile su tre livelli, dotato di touchscreen, e da un sistema di segnalazione visiva immediata tramite indicatore luminoso di stato. Non mancano le funzionalità di sicurezza, come il dispositivo indipendente di protezione della temperatura con allarmi visivi e acustici.
La gamma KB PRO si distingue anche per la varietà di formati disponibili: si va dal modello compatto da banco da 130 litri fino alle versioni da pavimento da 260, 470, 720 e 1.060 litri, arrivando a un’unità extra-large da 1.600 litri. Una scalabilità che permette di coprire esigenze molto diverse, dai piccoli laboratori alle grandi strutture di ricerca.
Con KB PRO, BINDER propone quindi non solo un incubatore, ma una piattaforma tecnologica flessibile, pensata per accompagnare l’evoluzione delle attività di laboratorio nel tempo. Un prodotto che, ad analytica 2026, promette di attirare l’attenzione di ricercatori e professionisti alla ricerca di soluzioni affidabili, efficienti e adattabili.
