Home PLASTICA LATI sviluppa una PA66 autoestinguente per l’elettronica miniaturizzata

LATI sviluppa una PA66 autoestinguente per l’elettronica miniaturizzata

Il nuovo compound LATAMID 66 H2 G/25-GWHF1 combina classificazione UL94 V0 fino a 0,4 millimetri, prestazioni Glow Wire certificate e una formulazione priva di alogeni e fosforo rosso.

di redazione2
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La miniaturizzazione dei componenti elettrici ed elettronici sta imponendo requisiti sempre più severi ai materiali polimerici. L’aumento della densità di potenza, la riduzione degli spessori e la crescente vicinanza tra elementi conduttivi e fonti di calore richiedono infatti soluzioni capaci di mantenere isolamento elettrico, stabilità dimensionale e sicurezza antincendio anche in spazi ridotti.
Per rispondere a queste esigenze, LATI ha sviluppato LATAMID 66 H2 G/25-GWHF1, una poliammide 66 rinforzata con il 25 per cento di fibra di vetro e formulata con un sistema autoestinguente completamente privo di alogeni e fosforo rosso. Il nuovo compound rappresenta un’evoluzione del precedente LATAMID 66 H2 G/25-V0HF1X e punta a combinare prestazioni elettriche, processabilità e resistenza alla fiamma su sezioni particolarmente sottili.

Prestazioni anche a spessori ridotti

Tra le caratteristiche principali del materiale figura la classificazione UL94 V0 fino a uno spessore di 0,4 millimetri. Il compound presenta inoltre un Comparative Tracking Index, CTI, pari a 550 V, classificazioni HWI PLC0 e HAI PLC0 e supera il Ball Pressure Test a 230 °C.
Le prestazioni rimangono stabili su differenti spessori e nelle diverse colorazioni tecniche disponibili, un elemento rilevante per componenti destinati a configurazioni e applicazioni molto diverse tra loro.
Particolare attenzione è stata dedicata al comportamento nei test Glow Wire, utilizzati per simulare il contatto accidentale tra un componente plastico e parti metalliche surriscaldate o incandescenti. LATAMID 66 H2 G/25-GWHF1 raggiunge un valore GWFI di 960 °C e un GWIT di 775 °C, certificati VDE e UL per spessori compresi tra 0,4 e 3 millimetri e per tutte le colorazioni tecniche.
La combinazione tra certificazione Glow Wire e classificazione UL94 V0 a spessori ridotti rende il materiale adatto, in particolare, alle applicazioni soggette ai requisiti della norma IEC 60335.
“La miniaturizzazione sta riducendo gli spessori dei componenti e avvicinando sempre di più elementi conduttivi, sistemi elettronici e fonti di calore”, osserva Luca Posca, Group Technical Assistance & Marketing Director di LATI. “In questo contesto, i progettisti hanno bisogno di materiali capaci di mantenere prestazioni autoestinguenti ed elettriche affidabili anche su sezioni molto sottili”.

Dalla componentistica elettrica ai sistemi di accumulo

Il nuovo compound può essere impiegato nella produzione di connettori elettrici, morsettiere e sistemi per la distribuzione della potenza, anche in ambiti particolarmente esigenti come i data center. Le possibili applicazioni comprendono inoltre componenti interni per elettrodomestici, dispositivi di ricarica, parti per batterie e sistemi di accumulo energetico.
La disponibilità di dati tecnici verificati attraverso la certificazione indipendente VDE supporta progettisti, OEM e responsabili qualità nelle attività di qualificazione del materiale, validazione del componente e verifica della conformità agli standard di sicurezza.
Un ulteriore elemento riguarda l’impiego di materiale rimacinato. La certificazione UL consente di utilizzare fino al 50 per cento di rimacinato, una quota doppia rispetto a quella generalmente ammessa per mantenere le condizioni di sicurezza dichiarate.
Con LATAMID 66 H2 G/25-GWHF1, LATI amplia quindi la propria gamma di tecnopolimeri destinati alle applicazioni elettriche ed elettroniche, concentrandosi su un equilibrio tra sicurezza antincendio, isolamento elettrico, conformità normativa e lavorabilità industriale.

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