Dalla tradizione industriale italiana a una piattaforma globale di innovazione per il settore bakery. Con la nascita di GEA Bakery Italia, operativa da gennaio 2026, prende forma il nuovo assetto societario della Business Unit Bakery del gruppo GEA, risultato della fusione tra GEA Imaforni e GEA Comas. Un passaggio che riunisce sotto un’unica identità giuridica due realtà storiche del settore e che rappresenta l’evoluzione di un percorso industriale già avviato negli anni scorsi all’interno del gruppo.
“La forza di GEA Bakery nasce dall’incontro tra una dimensione internazionale e un profondo radicamento locale. Operiamo in un contesto globale, continuando a credere che l’innovazione industriale più solida prenda forma nei nostri siti grazie alle competenze acquisite in 100 anni di presenza sul mercato, grazie alla presenza del gruppo in oltre 100 paesi, grazie alle persone che, ogni giorno, trasformano il know-how tecnologico in soluzioni concrete per i nostri clienti”, ha commentato Stefano Antonini, Senior Vice President Head of BU Bakery presso GEA Group.
“GEA Bakery – spiega l’azienda – opera infatti in un contesto internazionale, supportando clienti in 100 paesi attraverso soluzioni tecnologiche avanzate per l’industria bakery. Parte della divisione Pharma & Healthcare Applications di GEA, la Business Unit è infatti attiva come parte del gruppo già dal 2015, in seguito all’acquisizione di Imaforni e Comas, due aziende storiche che insieme vantano oltre 100 anni di esperienza combinata nel settore”.
Oggi GEA Bakery conta oltre 400 dipendenti, distribuiti tra le sedi di Colognola ai Colli (Verona) e Torrebelvicino (Vicenza), e offre linee di produzione complete e altamente personalizzabili per un’ampia gamma di applicazioni: cracker e biscotti, torte, crostate e pizze. Negli ultimi cinque anni, GEA Bakery ha registrato una crescita costante, con un incremento attorno al 10% anno su anno, in linea con la solidità del gruppo GEA, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di oltre 6 miliardi di euro ed è entrato a far parte del DAX, il principale indice azionario tedesco.
Il nuovo assetto societario si inserisce in un contesto di forte evoluzione strategica. GEA Bakery ha declinato la strategia di gruppo, Mission 30, tramite il programma WeEvolve, iniziativa di business unit che si articola in tre macroaree: impatto, con un focus su persone, formazione, sostenibilità e community engagement; crescita, orientata a un’evoluzione sostenibile e misurabile; valore, dedicata a innovazione ed eccellenza produttiva.
“La sostenibilità è uno dei pilastri centrali di GEA Group e di tutte le sue Business Unit, guidata dall’ambizione di raggiungere la neutralità climatica (Net Zero) entro il 2040”, ha spiegato l’azienda in un comunicato stampa rilasciato recentemente. Nel 2025, GEA si è classificata al 12° posto nella classifica globale di Time Magazine delle aziende più sostenibili al mondo, e al 2° posto in Germania. In questo contesto si inserisce anche l’ecolabel Add Better, che identifica le soluzioni GEA a maggiore efficienza in termini di risorse, certificate da enti indipendenti secondo gli standard ISO 14021:2021.
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