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Paris Packaging Week 2026: focus sul PPWR mentre inizia il conto alla rovescia per Parigi

Con 930 espositori e oltre 15.000 visitatori previsti da oltre 100 paesi, la Paris Packaging Week riunirà i mercati aerosol, beauty, bevande premium e di lusso attorno alle soluzioni, ai materiali e alle idee che plasmano il futuro del packaging.

di redazione2
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Dal 5 al 6 febbraio 2026, la Paris Packaging Week apre un nuovo capitolo, unendo l’industria dell’imballaggio in un momento decisivo di trasformazione guidata dal Regolamento Europeo sull’Imballaggio e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR) e da altre importanti normative dell’UE.

Con 930 espositori e oltre 15.000 visitatori previsti da oltre 100 paesi, la Paris Packaging Week riunirà i mercati aerosol, beauty, bevande premium e di lusso attorno alle soluzioni, ai materiali e alle idee che plasmano il futuro del packaging. Mentre il PPWR traccia la strada verso l’imballaggio riciclabile sul mercato UE entro il 2030, l’evento offre un’opportunità unica per esplorare come la regolamentazione stia accelerando l’innovazione, incoraggiando nuovi approcci progettuali e aprendo nuove strade per la prossima generazione di imballaggi sostenibili.

PPWR: la regolamentazione come sfida, ma anche opportunità

Il PPWR sarà presente come tema centrale in tutto il programma della conferenza e negli spazi espositivi, offrendo una lettura chiara dei cambiamenti in corso nella sostenibilità, nei materiali di nuova generazione, nel progresso tecnologico, nell’IA e negli sviluppi normativi europei.

Dal nostro punto di vista, il PPWR è molto più di un semplice traguardo normativo. Sta plasmando la direzione in cui si sta muovendo l’intero settore, accelerando le trasformazioni già in corso”, sottolinea Claudio Rossi, fondatore e CEO del Faenza Group (stand D54), che presenterà l’ultima innovazione dell’azienda durante la fiera.

Una delle tendenze di innovazione più frequente in tutto il piano espositivo è pertanto la semplificazione dei materiali. L’enfasi crescente su strutture più leggere, soluzioni monomateriale e componenti facilmente separabili sta spingendo progettisti e produttori a ripensare le architetture del packaging, rendendo la circolarità molto più raggiungibile. L’attenzione del PPWR sulla monomaterialità sta accelerando il passaggio verso design di imballaggi più semplici, modulari e riciclabili. Allo stesso tempo, la transizione verso  materiali rinnovabilicertificati progettazione rigenerativa sta giocando un ruolo sempre più importante.

Questa evoluzione si riflette sulle innovazioni presentate dagli espositori. Dahlinger (stand C50), insieme a Diageo, presenterà il packaging in edizione limitata 100% riciclabile e monomateriale per Blair Athol 20yo, dimostrando che lusso e responsabilità ambientale possono andare di pari passo. Albéa Cosmetics & Fragrance (Stand H50) presenterà una nuova generazione di concetti di packaging che combinano sostenibilità e prestazioni tecniche. Spinti dal prossimo PPWR, gli ultimi sviluppi di Albéa includono soluzioni sostenibili e creative per il trucco e la cura della pelle allineate agli standard futuri, come imballaggi riutilizzabili e in stick monomateriale. Hyléance (Y210) introdurrà PuRe Twist, uno stick ricaricabile per deodoranti, creme solari e altri cosmetici solidi, che utilizza meno di tre grammi di plastica, offrendo un modo semplice ed efficace per ridurre gli sprechi. Fidèle Fillau (Stand J122) presenterà i suoi recipienti ricaricabili, unendo design sostenibile e attrattiva estetica rispettando al contempo i nuovi requisiti normativi europei.

Maxim Noak, Head of Global Quality and Compliance, RISSMANN Group, riguardo al nuovo regolamento: “Il PPWR guiderà il settore verso un maggiore slancio innovativo motivando le aziende a sviluppare soluzioni di imballaggio creative, circolari ed ecologiche. Questo rafforzerà la responsabilità ambientale nei mercati nazionali ma anche all’interno dell’UE.

 

Ricarica e riutilizzo: da alternativa a standard del settore

Anche il refill e il riutilizzo emergeranno come temi centrali dell’edizione 2026, illustrando come il pensiero circolare stia rimodellando il design e l’innovazione del packaging. Per la prima volta, i visitatori della Paris Packaging Week potranno esplorare la nuova Refill & Reuse Zone, un’area dedicata che mette in evidenza l’innovazione sostenibile e i modelli di imballaggio circolare che rispondono direttamente ai requisiti PPWR. Questo spazio presenterà pionieri nello sviluppo di sistemi riutilizzabili, materiali alternativi e soluzioni basate sui dati progettate per accelerare la transizione verso l’imballaggio circolare.

Tra gli espositori presenti in questa zona, Specright (stand Y212) e Reused Remade (stand W214) presenteranno i loro ultimi sviluppi. Specright offre Specification Data Management (SDM™) intelligenti e moderne soluzioni PLM, utilizzando l’IA per aiutare i brand a trasformare i dati di prodotto in un vantaggio competitivo, accelerare l’innovazione, migliorare le prestazioni della supply chain e sostenere gli obiettivi di sostenibilità.

I visitatori potranno inoltre scoprire applicazioni concrete delle strategie di ricarica e riutilizzo da parte dei brand. Berlin Packaging presenterà FUTURefill, un innovativo sistema di ricarica progettato per ridefinire packaging di bellezza sostenibili per emulsioni di skincare e trucco. Smurfit Westrock (stand G50), in collaborazione con Balenciaga, presenterà il packaging esterno sviluppato per la nuova collezione di fragranze della Maison, incluse confezioni in cartone progettate per ospitare ricariche di bottiglie che supportano un concetto di profumo ricaricabile mantenendo un’estetica premium.

Attraverso questi esempi, la Refill & Reuse Zone mostra come regolamentazione, innovazione e identità di marca stiano convergendo per plasmare la prossima generazione di soluzioni di packaging sostenibili.

Circular Economy Stage: regolamentazione, materiali e design — decodificati da esperti

Con oltre 150 conferenze tenute da esperti, la Paris Packaging Week 2026 offrirà un programma ricco e mirato. Le questioni relative alla nuova regolamentazione saranno centrali per il Circular Economy Stage, che esaminerà la riforma europea del PPWR e le sue concrete implicazioni per la circolarità, la regolamentazione e l’efficienza delle risorse, con particolare attenzione al packaging premium e di lusso. Questo focus si aprirà il mattino del 5 febbraio con una conferenza di alto livello che esaminerà l’impatto concreto del PPWR in diversi settori.

Sévrine Pereira di Europen aprirà la sessione con un aggiornamento fattuale sullo stato attuale della regolamentazione, le incertezze in corso e i prossimi passi legislativi. In seguito, Antoine Salles del CNE (Conseil National de l’Emballage) affronterà l’importanza di un quadro armonizzato e introdurrà il concetto di Right Packaging, bilanciando l’impatto ambientale e le prestazioni del prodotto. Marco Scatto dell’Istituto Italiano Imballaggio si concentrerà successivamente su lusso, cosmetici e alcolici, presentando linee guida pratiche per l’eco-design, i materiali e la gestione della fine della vita su tutta la catena del valore. Per concludere questa sessione di alto livello, Vanessa Chesnot di FEVE (European Container Glass Federation) dimostrerà come il packaging in vetro possa conciliare circolarità, creatività e posizionamento premium, mettendo in evidenza le condizioni normative necessarie per preservare innovazione e competitività.

Angèle Soria, esperta di materiali per imballaggio e presidente di AMPAC, il principale network francese di packaging engineers, apprezza in particolare la profondità e l’efficienza delle sessioni della conferenza: “Rimanere aggiornati sugli sviluppi normativi richiede molto tempo, e partecipare a una conferenza come questa a una fiera di settore aiuta molto. In 45 minuti ricevo una panoramica chiara degli ultimi aggiornamenti. Mi fa risparmiare un sacco di tempo. E sono professionisti che parlano di informazioni già analizzate, distillate e condivise. È semplicemente un livello di approfondimento diverso rispetto a leggere un articolo.

Altri momenti salienti dei due giorni includeranno sessioni con Jacques Playe, Vicepresidente Packaging & Product Development, che condividerà  la visione di L’Oréal sul ruolo strategico del refill e del riutilizzo in risposta alle nuove esigenze europee, insieme al panel Dreams, Material Realities: Biomaterials vs Traditional Plastics, che esamina le opportunità e i limiti dei materiali alternativi in un contesto normativo.

Discussioni tra cui Rethinking Luxury Codes: Circular Design, Transparency & Storytelling through Digital Innovation esploreranno ulteriormente come i brand stiano ridefinendo il lusso attraverso il design circolare, la tracciabilità e gli strumenti digitali.

Insieme, queste sessioni offriranno ai professionisti una comprensione chiara e articolata di come regolamentazione, innovazione e strategia di marca debbano evolversi di pari passo per modellare la prossima generazione di packaging premium e di lusso. L’intero programma dello stage è disponibile online qui:

https://www.parispackagingweek.com/en/visit/talks/circular-economy-stage/

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