Vinolok® ottiene la certificazione di riciclabilità secondo gli standard del nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (PPWR), anticipando le scadenze previste per il 2030. Il produttore di chiusure in vetro, con sede in Repubblica Ceca, consolida così la propria posizione nel settore del packaging per il vino, presentando soluzioni già conformi ai requisiti normativi in arrivo.
L’azienda ha sviluppato una tecnologia di chiusura che punta su precisione, affidabilità e continuità qualitativa, con l’obiettivo di preservare nel tempo le caratteristiche organolettiche del vino. Il vetro, materiale chimicamente inerte, svolge un ruolo centrale nel garantire stabilità e neutralità, elementi che hanno contribuito al crescente interesse del mercato verso questa tipologia di chiusura.
Secondo la metodologia di valutazione CERTIFY, la chiusura Vinolok in vetro trasparente della Classic Collection rientra nella classe di riciclabilità A, mentre la versione in vetro rosa ottiene la classificazione B. Le prove sono state verificate e validate da enti indipendenti, consentendo ai produttori di adottare un sistema di chiusura già pronto a soddisfare le future richieste normative europee. Per le aziende che operano nell’UE o esportano sul mercato comunitario, ciò significa poter pianificare investimenti e strategie senza la necessità di riprogettare il packaging nei prossimi anni, riducendo al contempo i costi di adeguamento e rafforzando il profilo di responsabilità ambientale dei propri prodotti.
Sul fronte industriale, Vinolok® prosegue un programma di ricerca che prevede, entro il 2030, l’introduzione di nuove soluzioni produttive e un impiego crescente di materiale riciclato. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando processi di upcycling che trasformano vetro e componenti in oggetti di design, con l’obiettivo di valorizzare gli scarti di lavorazione e incrementare ulteriormente l’efficienza delle risorse.
Anche il sistema logistico e di confezionamento è stato rivisto in chiave circolare: i blister utilizzati per il trasporto sono realizzati in PET a tre strati con una quota rilevante di materiale riciclato, risultano conformi alle normative alimentari e sono completamente riciclabili. I pallet riutilizzabili completano un modello produttivo orientato alla riduzione degli sprechi lungo tutta la filiera.
