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Comau presenta Racer-5 SE il robot perfetto per l’industria alimentare

Intervista all’Ingegner Gioacchino Civiletti, Product Manager di Comau

di redazione2
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Gioacchino_Civiletti_Comau (1)Comau è un’azienda leader nel campo dell’automazione, un settore in costante crescita, che si sta affermando in ambiti sempre nuovi e diversi. L’azienda, che ha sede, radici storiche e un mercato consolidato in Italia, è presente a livello globale dalla Cina alla regione Asia-Pacifico, Nord e sud America, oltre all’Europa. Abbiamo così approfondito l’approccio di Comau al settore Food con Gioacchino Civiletti, Product Manager.

In quanto azienda di automazione, qual è il vostro approccio al mercato e in particolare al settore del food?

La crescente importanza dell’automazione guidata dal software, unita all’impatto dirompente dell’intelligenza artificiale, sta portando alla creazione di soluzioni di robotica avanzata in grado di rispondere alle esigenze di automazione in diversi mercati e per diverse applicazioni. Comau si sta impegnando infatti per fornire tecnologie innovative in settori sempre nuovi grazie a un’esperienza acquisita in oltre 50 anni di attività, con una storica presenza nel settore automotive e una profonda conoscenza dei processi di produzione più avanzati, fondamentale nell’affrontare le sfide più avanzate.

Il settore Food, in particolare, è molto variegato, ogni cliente ha una propria esigenza tecnologica e quindi le applicazioni possono risultare una vera e propria sfida, soprattutto vista la possibilità di customizzazione che offriamo.

Le esigenze primarie di questo mercato possono essere sintetizzate in due tipologie: una massimizzazione della performance e riduzione dei tempi. e l’eliminazione dei rischi di contaminazione della linea produttiva. A questo si aggiunge l’esigenza ormai trasversale a tutti i comparti di automatizzare operazioni lunghe e ripetitive per renderle più ergonomiche possibile per l’uomo. Ma l’automazione e la robotica possono anche contribuire a minimizzare lo spreco di cibo, per esempio recuperando prodotti che vengono scartati per difetti di packaging.

Allo scorso CibusTec avete presentato una novità, Racer-5 SE: di cosa si tratta?

Il nostro prodotto di punta è il Racer-5 Sensitive Environments, che è stato presentato all’ultima edizione di CibusTec (la fiera dedicata alle tecnologie alimentari e delle bevande). Racer-5 SE può manipolare oggetti fino a cinque chili di peso, in un ambiente che necessita di condizioni di igiene particolarmente sensibili. In fiera abbiamo mostrato una demo allo scopo di far capire la funzione del robot, che risulta ideale per l’industria alimentare e in generale per tutti i settori che richiedono ambienti sensibili (dalla cosmetica alla produzione di batterie) ed è conforme alle normative MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti).

Lo sviluppo è partito da una nostra tecnologia consolidata, Racer-5, che possiamo definire il robot “padre” di questa nuova applicazione poiché è da tempo in produzione e ha raccolto negli anni ottime recensioni dai nostri clienti. Da questo punto di partenza abbiamo lavorato per realizzare un upgrade utile a settori particolarmente sensitive – come Food e farmaceutico, dove è necessaria un’attenzione particolare verso il ruolo igienico e della contaminazione. Il focus rimane sull’involucro esterno dell’applicazione: vernice certificata MOCA, protezione a polveri e acqua di alto livello (grado IP67 ) e altri tasselli per customizzare il prodotto nei settori sensitive.

Ma non solo, i nostri prodotti offrono una vasta gamma di opzioni che potenzialmente ricoprono l’intera linea produttiva: dal Racer-5 che è di piccole dimensioni, si arriva a soluzioni create per le operazioni di magazzino in grado di sollevare pesi elevati.

Questa innovazione è presente già all’estero? Com’è la situazione?

Abbiamo clienti del Food sia in Italia che Europa, per esempio industrie di caffè o dolciario; all’estero stiamo consolidando il mercato asiatico, in particolare in Cina abbiamo nuovi progetti, anche se non si tratta di applicazioni che sono a contatto diretto con il cibo: non coinvolgono il Racer-5 SE, ma robot di taglia media per l’automazione del magazzino, sempre nel settore alimentare.

Rispetto ai temi di sostenibilità e riduzione degli sprechi, cosa può fare l’automazione?

Comau è impegnata nello sviluppo di tecnologie che permettano di rendere sempre più efficienti e sostenibili i processi produttivi, grazie ai benefici dell’automazione. La riduzione degli sprechi è uno degli ambiti di applicazione di questi progetti, con diversi gradi di maturità rispetto al mercato specifico (per esempio, per le sostanze liquide ci sono diverse criticità).

Allargando il discorso dal settore alimentare ai temi della mobilità elettrica – dove il Racer-5 viene utilizzato nelle fasi del processo manifatturiero delle batterie che richiedono condizioni sensibili – l’azienda ha sviluppato una soluzione di robotica avanzata per lo smontaggio e il riciclo delle batterie.

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