Si è tenuta a Messe Düsseldorf la conferenza stampa di presentazione di IPACK-IMA 2028, la fiera internazionale dedicata a packaging, processing e materiali innovativi, in programma a Fiera Milano dal 29 maggio al 1° giugno 2028. Al centro dell’incontro: una lettura del mercato basata sui dati, le novità del progetto fieristico e le partnership che definiscono l’architettura strategica della nuova edizione.
“IPACK-IMA 2028 è un sistema in continua evoluzione, costruito sull’idea che l’innovazione sia un’arte, espressa attraverso la capacità di ascoltare i mercati, anticiparne le trasformazioni e restituire risposte tecniche di eccellenza” – ha dichiarato il Presidente Valerio Soli. “La piattaforma che abbiamo costruito indica l’attitudine dei nostri settori a combinare creatività, tecnologia e visione e la capacità della fiera di intercettarne le domande offrendo le risposte che servono, sempre proiettate al futuro: global company, local roots.”
L’ecosistema: IPACK-IMA come hub centrale
Al centro della scena, un ecosistema strutturato che si irradia da Milano verso i mercati globali attraverso eventi complementari e verticali. In contemporanea con IPACK-IMA, Pharmintech by Ipack Ima, organizzata in collaborazione con BolognaFiere, presidia in modo dedicato le industrie del Pharma e del Life Science; Bevertech — nata dalla partnership con UIV, Unione Italiana Vini, e SIMEI — debutta dal 17 al 20 novembre 2026 come fiera sul Liquid Food & Beverage e primo appuntamento strategico di avvicinamento al 2028. Sul fronte geografico, la rete mondiale delle fiere ProPak sviluppata con Informa Markets garantisce il presidio internazionale su Sud-Est Asiatico, India, Africa e Sud America. Alla consolidata rete di eventi e presenze internazionali si aggiungono le Business Community di IPACK-IMA, strumento con cui la fiera organizza la propria offerta nella stessa logica di verticalità settoriale, intercettando i mercati più performanti del packaging e del processing: Grain Based Food, Liquid Food & Beverage, Food Fresh & Convenience, Pharma & Life Science.
“Le numerose riconferme di partecipazione alla prossima IPACK-IMA — con un incremento del +22% rispetto allo stesso periodo del ciclo precedente — non sono semplici prenotazioni: sono atti di fiducia strategica verso un sistema capace di generare valore reale in un contesto globale sempre più instabile” – ha dichiarato il CEO Simone Castelli. “Il visitatore è al centro di ogni scelta progettuale: il nostro obiettivo è che ogni professionista che sceglie Milano trovi le risposte, le relazioni e gli strumenti necessari per costruire il proprio vantaggio competitivo.”
Le novità 2028
In vista dell’edizione 2028, IPACK-IMA introduce il Comitato Tecnico Scientifico, primo strumento strutturato di governo dei contenuti della fiera, che con il coinvolgimento di esperti e stakeholder definirà le traiettorie di sviluppo del percorso fieristico. Crescono Smart Factory — con linee complete e funzionanti e live show giornalieri — e IPACK-Mat, il percorso dedicato ai nuovi materiali innovativi. Gli Smart Talk escono dalle sale convegni e si distribuiscono nei padiglioni, rendendo la conoscenza accessibile ovunque accada il business. Questa visione si estende oltre i giorni di fiera attraverso il Road to IPACK-IMA 2028, un programma strutturato di eventi, approfondimenti e presenze dirette nei mercati strategici internazionali.
Partnership e internazionalità
L’edizione 2028 poggia su un’architettura di partnership che copre ogni dimensione del progetto: UCIMA e Fiera Milano come fondamenta istituzionali e operative; Informa Markets e la rete ProPak per il presidio sui mercati internazionali a più alto potenziale di crescita; BolognaFiere per Pharmintech; UIV – Unione Italiana Vini e SIMEI per Bevertech.
A completamento dell’offerta espositiva, IPACK-IMA 2028 conferma la collaborazione con Deutsche Messe e si affianca a INTRALOGISTICA ITALIA, evento dedicato alla logistica interna, nella costruzione di un ecosistema fieristico integrato e complementare, in dialogo con gli altri appuntamenti della filiera.
Un sistema di alleanze che trasforma IPACK-IMA in un punto di riferimento globale, capace di intercettare domanda e offerta tecnologica su scala planetaria. L’obiettivo è portare il mondo a Milano nel 2028: un appuntamento dove tecnologie, mercati e relazioni professionali convergono per dare forma al futuro del packaging, del processing e dei materiali innovativi.
