Home PLASTICA Premio Luca Ometto 2025 a Relicyc per la sostenibilità e l’innovazione digitale nel riciclo della plastica

Premio Luca Ometto 2025 a Relicyc per la sostenibilità e l’innovazione digitale nel riciclo della plastica

Organizzato dalla Fondazione Ometto E.T.S., il riconoscimento ha visto come focus l’innovazione, la sostenibilità e l’intelligenza artificiale. 

di redazione2
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Una realtà del padovano che da oltre quarant’anni si distingue per capacità di innovazione, visione sostenibile e concretezza dei risultati: è Relicyc, punto di riferimento nazionale nella gestione completa del ciclo di vita del pallet a fine utilizzo. L’azienda si è resa protagonista della cerimonia di premiazione del Premio Luca Ometto, giunto quest’anno alla sesta edizione e ospitato presso il Caffè Pedrocchi di Padova. Organizzato dalla Fondazione Ometto E.T.S., il riconoscimento ha visto come focus l’innovazione, la sostenibilità e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo del premio Luca Ometto – nato nel 2019 in ricordo di Luca Ometto, ideatore e fondatore del portale libreriauniversitaria.it, e del suo giovane spirito imprenditoriale e innovativo – è valorizzare le imprese della provincia di Padova che si siano distinte nei settori della sostenibilità (ambientale, gestionale o sociale) e dell’intelligenza artificiale, dimostrando capacità di innovazione e adattamento alle nuove esigenze del mercato e delle persone.

Relicyc ha partecipato nella categoria “Sostenibilità”, che raccoglie le iniziative orientate al miglioramento delle performance ambientali, organizzative e sociali, con impatti positivi sull’ambiente, sugli stakeholder e sulla collettività. A convincere la giuria è stato il progetto Certified Recycled Plastic®, un innovativo programma, di cui l’azienda è stata pioniera nel suo settore, che sfrutta la tecnologia blockchain per raccogliere le informazioni relative ai materiali lotto per lotto a seconda del livello della catena del valore. Un servizio, questo, che garantisce la tracciabilità fisica, contrattuale, logistica, finanziaria, ambientale e informatica della materia plastica utilizzata nei pallet Logypal: permette infatti di rendere pubbliche le informazioni tracciate attraverso QR code univoci che, posti sui singoli lotti, consentono di verificare caratteristiche e provenienza del materiale plastico riciclato, tracciando milioni di kg di plastica che Relicyc macina ogni anno.

Elemento non di poco conto, soprattutto al giorno d’oggi, la conformità a normative di sicurezza informatica:  questo assicura la riservatezza e la sicurezza delle informazioni sensibili durante tutto il processo di tracciamento e certificazione. Fondamentali anche l’innovazione e l’integrazione digitale: la creazione del digital twin, vale a dire la replica virtuale di qualunque oggetto fisico, permette infatti di monitorare, analizzare, simulare il comportamento e prevedere problemi della sua controparte reale senza interagirvi direttamente. La blockchain determina infine un totale coinvolgimento degli stakeholder, dai produttori ai riciclatori, dai brand ai consumatori, permettendo a tutti di condividere informazioni verificate e aggiornate, con un conseguente incremento della fiducia e della collaborazione lungo tutto il processo produttivo.

A parte i dovuti ringraziamenti, ci fa davvero piacere che un Ente del territorio valorizzi le realtà che operano nella stessa area geografica, perché è importante sapere che le Istituzioni locali riconoscono il valore dell’operato – commenta Alessandro Minuzzo, CEO di Relicyc – . Un’azienda sana e riconosciuta è un valore anche per il territorio e per la rete di Associazioni ed Enti pubblici e privati che lavorano al suo interno. Si ha così più spesso l’opportunità di conoscere e incontrare persone con gli stessi interessi di crescita e prosperità territoriale e si può aumentare la relazione di fiducia tra aziende e, di conseguenza, tra persone”. 

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