Da Repi Group, coloranti e additivi per il plastic recycling. Intervista a Lucia Buffoni

13 gennaio 2022

La parola a Lucia Buffoni, marketing manager di Repi Group

Il Gruppo REPI nasce nel 1973 in Italia grazie all’intuizione e all’ispirazione del suo fondatore e della sua famiglia, con l’obiettivo di sviluppare e produrre coloranti e additivi in forma liquida per materie plastiche.

Oggi REPI è un gruppo multinazionale con 7 sedi nel mondo: Svizzera, Italia, Germania, Regno Unito, Russia negli Stati Uniti, e Thailandia. Partner locali costituiscono un’ampia rete globale attraverso la quale vengono gestite le richieste provenienti dai cinque continenti. Negli anni REPI ha saputo differenziare con successo la propria gamma di colori e additivi, formulando custom-made i propri prodotti ogni qualvolta sia necessario per massimizzare la compatibilità con il materiale base e per trasmettere a questo le performance richieste dall’utente finale.

Tecnoplast ha intervistato Lucia Buffoni, marketing manager di Repi Group, in occasione della fiera PRSE di Amsterdam.

Repi Group espone a PRSE (Plastics Recycling Show Europe), qual è l’attenzione della vostra azienda al riciclo e alla sostenibilità?

Forniamo colori e additivi speciali sia per polimeri vergini che riciclati, con una forte attenzione all’r-PET sia per la realizzazione di bottiglie che per altre applicazioni che richiedono caratteristiche estetiche e prestazionali esigenti del polimero riciclato.

Con un occhio al sostegno dell’economia circolare, la visione “REFIT” sta guidando gli ultimi sviluppi di Repi con l’obiettivo di integrare la tecnologia nella sostenibilità.

La nostra divisione di Ricerca & Sviluppo lavora da anni alla formulazione di additivi e colori dedicati a polimeri riciclati, inoltre un laboratorio tecnologico di prototipazione offre la possibilità di produrre preforme e bottiglie con diverse percentuali di r-PET (sia in granuli sia in flake) e processi produttivi efficienti dal punto di vista energetico e delle risorse, volti a ridurre l’impronta di carbonio.

REPI è cosciente del fatto che rispettare e proteggere l’ambiente non rappresenti solo un dovere nei confronti delle generazioni future, ma anche una risorsa inestimabile per la definizione di un futuro più sostenibile. REPI opera ponendo una particolare attenzione verso la sostenibilità ambientale lungo tutta la catena produttiva, dalla scelta delle materie prime fino alla formazione del proprio personale. Nel 2021 è arrivato il riconoscimento della medaglia d’oro da parte di Ecovadis per il sito produttivo italiano che serve la regione EMEIA. A questo si aggiunge un impegno concreto nei confronti della sostenibilità destinato a crescere nei prossimi anni.

Cosa vi aspettavate da questa fiera?

È la prima volta che partecipiamo a questa fiera, nonostante siano tanti anni che operiamo nel mondo del riciclo. Abbiamo registrato una crescita dell’interesse per gli additivi dedicati a questo mondo, che garantiscano elevata qualità sia per estetica che per proprietà meccaniche.

Quali sono state le sfide di mercato degli ultimi mesi, e quali le prospettive future?

Nonostante la pandemia, il nostro business non si è mai fermato, abbiamo registrato un calo tra aprile e giugno 2020, ma poi tutto è ricominciato con tanti nuovi progetti.

La sfida al momento è la scarsità delle materie prime. Noi stessi abbiamo delle potenziali criticità nel trovare le materie prime, i prezzi aumentano, nonostante questo il clima è positivo. C’è una forte voglia di ripartenza, e il desiderio di partecipare ad eventi fieristici come questo ne è ulteriore prova.

Avete dei prodotti nuovi in lancio?

Le fiere sono sempre l’occasione per far vedere i prodotti nuovi, ad Amsterdam abbiamo presentato i risultati dei nostri investimenti nel campo degli additivi per il riciclo destinati al packaging rigido (preforme, flaconi, lastre per termoformatura, tappi, ecc.), una delle applicazioni core all’interno della BU dei termoplatici.

REPI offre da sempre colori e additivi anche per altre applicazioni industriali, tra cui il settore dell’arredamento e il mondo degli stampati ad iniezione e degli estrusi, così come per il settore automotive e della calzatura in poliuretano.

 

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