Labrenta si unisce a Guala Closures: nasce il polo delle chiusure luxury

8 luglio 2022
Labrenta si unisce a Guala Closures: nasce il polo delle chiusure luxury
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L’acquisizione dell’azienda vicentina specializzata in chiusure d’alta gamma ha una importante valenza strategica per Guala Closures e costituisce la concreta premessa per diventare leader mondiale anche nel segmento luxury

Guala Closures, gruppo multinazionale nel settore della produzione di chiusure per bottiglie di liquori, vino, acqua minerale e olio d’oliva, annuncia il raggiungimento dell’accordo per l’acquisizione di Labrenta rafforzando ulteriormente la propria presenza nel segmento delle chiusure luxury.

Gli attuali azionisti di Labrenta (Gianni e Amerigo Tagliapietra – rispettivamente CEO e VP Business Development) reinvestiranno in Guala Closures e assumeranno incarichi manageriali nella gestione del segmento delle chiusure luxury.

Fondata nel 1971 da Enzo Tagliapietra a Breganze (Vicenza), Labrenta è un produttore storico di chiusure di alta gamma personalizzabili per liquori, vino, olio, aceto e birra. L’azienda, nata come produttrice di sughero naturale per il mercato vinicolo italiano, negli anni è cresciuta sotto la direzione di Gianni e Amerigo, affermandosi sul mercato internazionale come realtà fortemente innovativa e ottenendo 30 brevetti. Con oltre €30 milioni di fatturato attesi nel 2022, Labrenta ha prodotto e venduto chiusure a circa 800 clienti in 70 paesi e ha stabilimenti in Italia, Brasile e Messico oltre ad una presenza commerciale negli Stati Uniti. Nel 2022, l’azienda ha acquistato Anacorks, società portoghese specializzata nella produzione di sughero per chiusure luxury. Grazie alla costante attività di ricerca e sviluppo e a una crescente attenzione al tema della sostenibilità, Labrenta ha lanciato sul mercato linee di prodotti che combinano materiali naturali e sintetici realizzando chiusure innovative e dal design raffinato.

L’innovazione e la crescente attenzione alla sostenibilità sono anche tra i pilastri dell’attività di Guala Closures. Il Gruppo conta attualmente oltre 4.850 dipendenti, opera in 5 continenti attraverso 30 stabilimenti produttivi e, al 31 marzo 2022, ha realizzato un fatturato riferito agli ultimi dodici mesi di circa 710 milioni di euro.

L’acquisizione di Labrenta consentirà di realizzare importanti sinergie a livello industriale e commerciale grazie alla gamma completa di prodotti in un settore come quello del luxury in forte crescita.

Gabriele Del Torchio, Presidente e Amministratore Delegato di Guala Closures ha commentato: “Labrenta è un’ottima realtà aziendale, innovativa, con un forte radicamento sul territorio, un know-how importante, un team strutturato e un management con una visione strategica di lungo periodo. L’acquisizione di Labrenta rappresenta per il nostro Gruppo un’importante opportunità che contribuirà al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel nostro piano strategico e al rafforzamento della già rilevante presenza nel segmento luxury. Le esperienze imprenditoriali di Gianni ed Amerigo Tagliapietra saranno fondamentali per aiutarci in questa nuova fase di sviluppo. L’attuale stabilimento di Breganze diventerà un importante centro di ricerca, sviluppo e produzione di chiusure luxury per il nostro Gruppo”.

Gianni Tagliapietra, CEO di Labrenta, ha dichiarato: “Labrenta ed il suo team per me ed Amerigo sono come una grande famiglia, cresciuta con noi anno dopo anno tra sfide e soddisfazioni e desideriamo che, anche in futuro, cresca forte e riesca a realizzare tutte le sue aspirazioni. L’amore per il design e la tecnologia, la qualità produttiva, la sostenibilità e il team sono tra i valori portanti di Labrenta. Negli ultimi anni ci siamo resi conto di come il mondo stesse cambiando a una velocità formidabile, richiedendo altrettanta rapidità di azione e reazione da parte di noi imprenditori. Abbiamo trovato in Guala Closures un gruppo che condivide i nostri valori ed un leader mondiale che ci permetterà di continuare a crescere, valorizzando ulteriormente il business di Labrenta e ponendo le basi per uno sviluppo strutturato, veloce e capillare”.

Per maggiori informazioni clicca qui.

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