Home LABORATORI Mettler Toledo: tecnologie rinnovate e servizi avanzati per il laboratorio

Mettler Toledo: tecnologie rinnovate e servizi avanzati per il laboratorio

La Divisione Laboratorio chiude il 2025 lanciando nuove soluzioni per automazione, titolazione e misure elettrochimiche, sostenute dagli investimenti in ricerca, digitalizzazione e marketing del gruppo.

di redazione2
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Mettler Toledo è nata dalla fusione di due aziende storiche: Mettler, fondata in Svizzera nel 1945, e Toledo Scale Company, fondata negli Stati Uniti nel 1902. Mettler inizialmente si è distinta per lo sviluppo di bilance di precisione per il laboratorio, mentre Toledo era nota per le bilance industriali e commerciali. La fusione avvenuta negli anni ’80 ha combinato queste competenze, permettendo all’azienda di espandersi globalmente fino ad operare attraverso 40 filiali presenti in altrettanti Paesi. A queste si affianca una rete capillare di distributori che, sotto il coordinamento della sede centrale, assicura copertura e supporto anche nelle aree dove l’azienda non è direttamente presente. Il fatturato complessivo sfiora i 4 miliardi di dollari. In Italia Mettler Toledo è attiva con una propria filiale, articolata in cinque divisioni: Laboratorio, Process Analytics, Industrial (pesatura industriale), Product Inspection (soluzioni per il controllo in linea) e Service (assistenza e calibrazione). L’intervista a Francesco Lodroni, Responsabile del Product Management Laboratorio, nasce dalla volontà di fare il punto sulle più recenti novità lanciate dalla Divisione di cui si occupa.

Quanto è importante il mercato italiano per il gruppo Mettler Toledo?

Francesco Lodroni

Pur non essendo tra le più grandi in termini dimensionali – spiega Francesco Lodroni – la filiale italiana riveste un ruolo significativo all’interno del Gruppo. Il mercato italiano è infatti particolarmente esigente e competitivo. Questo ci ha consentito di maturare competenze che fanno sì che spesso siamo coinvolti dalla Casa Madre in fase di sviluppo o di test dei nuovi prodotti. La nostra Divisione Laboratorio è oggi ai primi posti in Europa in termini di risultati operativi.

Come ha performato la Divisione Laboratorio nel 2025?

Il bilancio del 2025 è decisamente positivo: la Divisione Laboratorio ha registrato una crescita significativa rispetto al 2024, confermando il trend degli ultimi anni. Pur operando in diversi settori, il cuore del nostro business resta il farmaceutico, mercato in cui ci posizioniamo nella fascia premium e dove continuiamo a guidare grazie a un’offerta in grado di soddisfare requisiti normativi molto stringenti. Il settore Pharma, infatti, rappresenta il terreno ideale per un’azienda come Mettler Toledo, che ha fatto della conformità alle normative uno dei suoi pilastri strategici. La nostra leadership è rafforzata dagli investimenti nella digitalizzazione: negli ultimi anni abbiamo puntato in modo deciso sui software che integrano e valorizzano le nostre apparecchiature. Questa scelta sta premiando, con una crescita trainata anche dal lancio di nuove soluzioni.

Quali prospettive intravede per il 2026 e quali fattori influenzeranno il mercato?

In un contesto globale incerto è difficile formulare previsioni precise. Il farmaceutico, nostro principale mercato di riferimento, rimane – spiega Francesco Lodroni –tuttavia tra i settori meno esposti ai rischi di crisi, grazie alla sua natura regolamentata e anticiclica. Maggiori fluttuazioni potrebbero emergere per le linee di prodotto destinate ai comparti chimico e automotive, più sensibili all’inflazione e ai costi energetici. Nonostante ciò, Mettler Toledo continua a investire e a innovare: negli ultimi mesi del 2025 abbiamo rinnovato tre linee di prodotto e i primi riscontri sono incoraggianti, anche se prevediamo che i risultati più concreti arrivino nei primi mesi del 2026. Le innovazioni introdotte sono infatti significative e, di solito, al mercato serve del tempo per recepirle appieno. Per questo stiamo sostenendo il lancio con investimenti mirati anche sul fronte del marketing digitale. Abbiamo ad esempio lavorato sull’ottimizzazione delle pagine e dei parametri di ricerca del sito in modo da adeguarle al crescente utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’attività di ricerca su Internet. Parallelamente, stiamo lavorando per rafforzare la brand awareness facendo leva sui valori che ci contraddistinguono: integrità, innovazione, qualità, miglioramento continuo e sostenibilità.

Parliamo allora delle novità presentate a fine 2025…

Come accennavo prima, le linee presentate a fine 2025 rappresentano un profondo rinnovamento di soluzioni già presenti nel nostro portafoglio. Si tratta di versioni aggiornate e potenziate, sviluppate per elevare ulteriormente le prestazioni di sistemi che erano già molto avanzati. Un esempio significativo è la nuova serie di sistemi di automazione InMotion PX, destinata alle nostre linee per la misura della densità e dell’indice di rifrazione. Il loro sviluppo ha richiesto un lungo lavoro di progettazione e messa a punto, perché la sfida era sostituire sistemi di automazione già estremamente performanti con una generazione ancora più potente ed efficiente. InMotion PX si rivolge principalmente all’industria chimica, in particolare alla produzione di aromi e fragranze — un settore in forte crescita in Italia e all’estero, soprattutto in Medioriente — e della preparazione di prodotti cosmetici e di prodotti alimentari che richiedono controlli piuttosto stringenti e anche carichi di lavoro importanti. I sistemi InMotion PX offrono una capacità produttiva superiore e un livello di efficienza nettamente migliorato rispetto ai modelli precedenti. Sono più performanti nelle operazioni di trasferimento del campione, movimentano senza difficoltà soluzioni più viscose e garantiscono una pulizia più efficace. L’impiego di componenti particolarmente robusti consente loro di operare in modo affidabile anche in processi che lavorano in continuo, riducendo al minimo il rischio di fermo macchina. L’efficienza è proprio uno dei tratti distintivi di questi strumenti che sono progettati per ottimizzare i flussi di lavoro e semplificare l’operatività quotidiana. Un altro elemento chiave è la flessibilità: si tratta di sistemi di analisi che possono evolvere in base alle esigenze dell’utilizzatore. Il cliente può iniziare con una configurazione semplice e, senza compromettere l’investimento iniziale, ampliare progressivamente le funzionalità dello strumento. Pur non essendo una caratteristica del prodotto, un elemento fondamentale e distintivo della nostra proposta è il servizio di supporto e l’assistenza post-vendita garantito su questo come su tutti gli altri nostri prodotti. In contesti produttivi dove precisione e continuità operativa sono essenziali, rappresentano un valore aggiunto determinante.

Inmotion PX

Ne deduciamo che per voi il servizio e il supporto al cliente è un fattore di successo…

Siamo convinti che un servizio post-vendita di qualità rappresenti una garanzia ulteriore e determinante per i nostri clienti. Per questo Mettler Toledo si è dotata di una rete di tecnici, tutti dipendenti dell’azienda, che coprono l’intero territorio nazionale e sono in grado di affiancare il cliente in ogni fase, dalla messa a punto delle apparecchiature alla gestione di eventuali problematiche.

Tornando alle novità appena lanciate, quali sono le altre due?

Per importanza la seconda novità riguarda i titolatori Karl Fischer utilizzati in un’ampia gamma di applicazioni industriali e di laboratorio per determinare con precisione il contenuto d’acqua in campioni liquidi o solidi. I titolatori KF EVA rappresentano un’innovazione importante e un radicale ripensamento del tradizionale sistema di misura. Anche grazie alla collaborazione con l’Università di Zurigo, abbiamo sviluppato un algoritmo che, come confermato anche dai beta test condotti insieme a un gruppo di utilizzatori selezionati, accelera in modo significativo le prestazioni del titolatore, riducendo sensibilmente i tempi di analisi e offrendo un netto miglioramento in termini di efficienza operativa. La forte componente innovativa — sia sul fronte tecnologico sia nei nuovi concept di lavoro — è stata immediatamente riconosciuta dal mercato, che ha accolto positivamente i nuovi titolatori sin dalle prime fasi di introduzione. Lo interpreto come la conferma che con questa nuova generazione di titolatori siamo riusciti a intercettare anche le nuove aspettative degli utilizzatori. E questo ci sta consentendo di distinguerci in modo netto dai nostri competitor.

Titolatore Karl Fisher EVA

Se non sbagliamo, la terza novità riguarda la linea elettrochimica…

Con i pHmetri NineFocus introduciamo una strumentazione più performante, capace di misurare un numero maggiore di parametri in simultanea e dotata, per la prima volta, di sensori digitali. Questa tecnologia garantisce una risposta più rapida e di qualità superiore, migliorando precisione e affidabilità delle analisi.
Un elemento trasversale a tutte queste nuove linee è l’integrazione con una nuova piattaforma software, la prima di Mettler realmente concepita per il cloud. Questa scelta segna per noi un passaggio significativo: l’avvio di una transizione che, nei prossimi anni, ci permetterà di evolvere verso un nuovo concetto di software, più flessibile, scalabile e allineato alle esigenze dei laboratori moderni.

NineFocus

Abbiamo più volte accennato a investimenti in innovazione. Quanto investe in R&S Mettler Toledo e su cosa si sta concentrando in particolare?

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte principalmente nella sede svizzera del gruppo. Circa il 10% dei 17 mila dipendenti Mettler Toledo è dedicato alla R&S e una quota pari a circa il 5% del fatturato, viene investita annualmente in questo ambito. Sono numeri significativi, che riflettono la centralità dell’innovazione nella strategia aziendale. Uno dei nostri principi guida è che ogni innovazione deve garantire la massima accuratezza dei risultati e la sicurezza di operatori e processi, aspetti essenziali in tutti i mercati in cui operiamo e in particolare nel farmaceutico e nell’alimentare. Un altro asse prioritario riguarda la facilità d’uso. Adottiamo un’interfaccia unica per tutti i nostri software, in modo da offrire all’operatore un ambiente operativo uniforme, un vantaggio concreto rispetto ai laboratori che utilizzano strumenti di marche diverse. La stessa logica guida anche lo sviluppo dei flussi di lavoro: l’obiettivo è proporre soluzioni che rispondano davvero ai bisogni degli utenti. Per questo sensibilizziamo anche la nostra forza vendita sull’importanza di dimostrare come lo strumento risolva uno specifico problema del cliente, un approccio che spesso fa la differenza.

Infine, investiamo a 360 gradi nella sostenibilità, uno dei valori fondanti di Mettler Toledo. Questo si traduce nello sviluppo di packaging a basso impatto ambientale — siamo passati dalla plastica alla carta e al cartone riciclato — in processi produttivi meno impattanti e nella progressiva transizione verso una mobilità aziendale elettrica. L’attenzione all’ambiente entra anche nella progettazione dei prodotti: il sistema di automazione InMotion PX, per esempio, è stato sviluppato per ridurre l’uso di solventi nelle operazioni di pulizia, contribuendo così a processi più sicuri ed ecologici.

La sede di Mettler Toledo

Possiamo avere qualche anticipazione sulle novità che andrete a lanciare nei primi mesi del 2026?

La divisione laboratorio tratta diverse linee di prodotto e per questo l’innovazione è continua. Stiamo lavorando al rinnovamento di alcuni strumenti per la chimica automatizzata, per la caratterizzazione dei materiali, per il liquid handling. Presenteremo anche degli aggiornamenti per la piattaforma NineFocus che continueremo a sviluppare e ad arricchire.

Quali sono le fiere in cui si potranno vedere queste novità?

Saremo al Plast e a Cibustec. Stiamo valutando la partecipazione a Labotec, che ho avuto occasione di visitare trovandolo interessante. Oltre a questo, proporremo un programma di giornate formative e informative sia in presenza presso la nostra sede che online.

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