Home LABORATORI Roche lancia “AXELIOS 1”: la piattaforma per il sequenziamento di nuova generazione

Roche lancia “AXELIOS 1”: la piattaforma per il sequenziamento di nuova generazione

Basata sulla tecnologia proprietaria SBX, la soluzione è destinata ai laboratori di ricerca e punta a combinare velocità, flessibilità e produttività nelle applicazioni genomiche.

di redazione2
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Roche ha annunciato il lancio di Axelios 1, nuova piattaforma di sequenziamento di nuova generazione basata sulla tecnologia proprietaria SBX, Sequencing by Expansion. Il sistema è destinato esclusivamente all’uso di ricerca e non è indicato per procedure diagnostiche.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la piattaforma è stata sviluppata per affrontare alcuni dei principali limiti operativi della genomica, con particolare riferimento a tempi di analisi, scalabilità dei flussi di lavoro e costi di esecuzione. Axelios 1 è progettata per consentire il sequenziamento dell’intero genoma in giornata e per supportare analisi quasi in tempo reale.

“Axelios 1 offrirà una soluzione di sequenziamento che combina un’elevata precisione con velocità e scalabilità. Queste caratteristiche, unite alla nostra efficienza in termini di costi, consentiranno alla comunità del sequenziamento di sviluppare applicazioni che prima non erano realizzabili”, ha dichiarato Matt Sause, CEO di Roche Diagnostics. “In futuro, Axelios 1 ha lo stesso potenziale per abilitare la prossima generazione di applicazioni cliniche e aprire nuove frontiere nella medicina personalizzata”.

La piattaforma può essere configurata per studi di dimensioni diverse, dai progetti più contenuti alle iniziative genomiche su larga scala, senza richiedere il cambio di sistema o di flusso di lavoro. Tra le applicazioni già testate figurano il sequenziamento dell’intero genoma, il sequenziamento dell’RNA, l’RNA a singola cellula, l’analisi spaziale e la metilazione, oltre ad attività di ricerca in oncologia, genetica e malattie infettive.
La tecnologia SBX si basa su un processo biochimico che converte molecole di DNA o RNA in polimeri surrogati, chiamati “Xpandomer”, più lunghi della molecola originale e caratterizzati da un elevato rapporto segnale/rumore. Questi polimeri vengono letti attraverso un sensore CMOS riutilizzabile, dotato di milioni di nanopori. L’architettura consente un sequenziamento a singola molecola ad alta produttività, con elaborazione rapida dei dati.
Roche affiancherà alla piattaforma kit per la preparazione delle librerie e la suite bioinformatica open-source “XOOS”, sviluppata per la tecnologia SBX. Il sistema è inoltre progettato per essere compatibile con altri strumenti per le scienze della vita, così da ampliare le possibilità di utilizzo nei laboratori di ricerca.

Il lancio arriva in un mercato del sequenziamento stimato in 7,3 miliardi di dollari e atteso in crescita a doppia cifra nei prossimi anni, sia nell’ambito della ricerca sia, potenzialmente, in futuro, in quello clinico.
Il nuovo sviluppo si inserisce anche nel più ampio rafforzamento industriale di Roche in Germania. Il gruppo ha confermato i propri piani di investimento nel Paese, dove è presente con siti produttivi, di ricerca e diagnostica a Mannheim, Penzberg, Grenzach-Wyhlen e Ludwigsburg, e ha indicato la possibilità di ulteriori investimenti fino a un miliardo di euro nei prossimi tre anni.

roche.it

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