Plastic recycling, l’esempio virtuoso di HP

27 giugno 2019

HP ha pubblicato il suo 2018 Sustainable Impact Report, che  documenta i progressi compiuti da HP: l’azienda nel 2018 ha utilizzato 21.250 tonnellate di plastica riciclata nei suoi prodotti – tra cui più di 8.000 tonnellate nei PC (un incremento del 3,5% rispetto al 2017), più di 4.700 tonnellate nei prodotti per la stampa (un aumento del 280% rispetto al 2017) e oltre 8.000 tonnellate nelle cartucce di toner e inchiostro originali HP – e continua a investire per evitare che la plastica utilizzata dai consumatori finisca per essere dispersa nei corsi d’acqua e negli oceani. HP ha già utilizzato circa 350 tonnellate di materiali plastici (l’equivalente di oltre 25 milioni di bottiglie) per l’hardware e le cartucce HP e quest’anno ha lanciato EliteDisplay E273d, il primo display al mondo realizzato con plastica di cui è stata evitata la dispersione in mare.

“Il progresso ci chiede di ripensare ogni aspetto della nostra attività e trovare nuovi modi per migliorare la vita di tutti, ovunque”, ha dichiarato Tino Canegrati, Amministratore Delegato di HP Italy. “Stiamo realizzando prodotti di alta qualità utilizzando plastica riciclata per rispettare l’impegno e la volontà di trasformare noi stessi verso un’economia più efficiente, circolare e dal minore impatto ambientale. Anche i piccoli progressi, ampliati su scala globale, possono avere un’enorme importanza”.

In collaborazione con partner come Nextwave Plastics, HP si impegna a incrementare il riutilizzo di questo tipo di plastica, attraverso lo sviluppo della prima rete globale di supply chain finalizzata a evitare la dispersione in mare della plastica.

In collaborazione con Jenna Jambeck e Chris Cuomo dell’Università della Georgia, HP sta sponsorizzando una ricerca innovativa sul ruolo cruciale delle donne nella filiera del riciclo e della gestione dei rifiuti, in particolare per impedire la dispersione in mare della plastica. Partendo dalle esperienze delle donne che lavorano in prima linea nel settore del riciclo della plastica, questa ricerca sarà alla base dei progetti e degli impegni futuri, che comprendono la raccolta dei rifiuti, lo sviluppo di supply chain in grado dievitare la dispersione in mare di plastica e una maggiore parità di genere a livello mondiale. Questo studio è attualmente in corso e sarà pubblicato all’inizio del 2020.

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