Pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento per la gestione del sistema di trasmissione elettrico

7 novembre 2017

Il regolamento definisce i requisiti minimi per la gestione in sicurezza del sistema, per la cooperazione transfrontaliera tra “Tso” e per l’utilizzo delle caratteristiche pertinenti dei “Dso” e degli “Sgu” connessi

Stabilire un quadro giuridico chiaro per la gestione del sistema di trasmissione elettrico garantendo maggiore sicurezza, agevolare gli scambi di energia elettrica sul territorio dell’Unione Europea, facilitare l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, consentire un uso più efficiente della rete, incentivare la concorrenza a vantaggio dei consumatori e, non ultimo, garantire la disponibilità e lo scambio dei dati e delle informazioni necessari fra i soggetti coinvolti. Sono queste le priorità e obiettivi contenuti nel nuovo regolamento sulla gestione del sistema di trasmissione dell’energia elettrica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che dà istruzioni ai gestori dei sistemi di trasmissione (Tso), ai gestori dei sistemi di distribuzione (Dso) e agli utenti rilevanti della rete (Sgu), su come operare al meglio traendo i maggiori benefici.

Ovvero il regolamento definisce i requisiti minimi per la gestione in sicurezza del sistema, per la cooperazione transfrontaliera tra “Tso” e per l’utilizzo delle caratteristiche pertinenti dei “Dso” e degli “Sgu” connessi per arrivare all’ottimizzazione del mercato interno dell’energia, nel rispetto di alcuni punti chiave: mantenere la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, aumentare la competitività e garantire ai consumatori l’acquisto di energia a prezzi accessibili. A tal fine, il regolamento stabilisce che lo scambio di dati tempestivo e adeguato non dovrebbe essere ostacolato da barriere tra i diversi soggetti coinvolti, identificando nel controllo frequenza/potenza (Lfc) uno dei processi cruciali per garantire la sicurezza operativa con un elevato livello di affidabilità e qualità. Infatti secondo l’Ue un “Lfc” efficace è possibile solo se sussiste l’obbligo, per i gestori dei sistemi di trasmissione e di distribuzione di connessione delle riserve, di trattare i sistemi di trasmissione interconnessi come una singola entità e, per i gruppi di generazione dei fornitori e gli impianti di consumo dei fornitori, di soddisfare i pertinenti requisiti tecnici minimi. Il regolamento, in buona sostanza, definisce la struttura e le norme di funzionamento dell’Lfc, i criteri e gli obiettivi in termini di qualità, il dimensionamento delle riserve, lo scambio, condivisione, distribuzione delle riserve ed il monitoraggio in relazione all’Lfc. Un tassello fondamentale, dicono gli esperti, per agevolare il completamento di una rete europea dell’energia interconnessa con benefici sia per il mercato interno integrato sia per favorire il completamento dei collegamenti infrastrutturali mancanti.

 

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