In occasione di Fakuma 2026, RadiciGroup si presenta per la prima volta come partner globale nel settore dei materiali polimerici, riunendo sotto un’unica identità i punti di forza complementari della precedente area High Performance Polymers e di DOMO Engineered Materials. I visitatori troveranno RadiciGroup in due stand espositivi (Padiglione A1, Stand 1104 e Padiglione B4, Stand 4216), entrambi espressione della stessa organizzazione, oggi operativa a livello globale come RadiciGroup, con un forte focus sulle famiglie di prodotti Technyl® e Radilon®, ora parte di un portafoglio ancora più ampio e complementare.
“One plus One. Merged for More”: è questo il messaggio che RadiciGroup porta a Fakuma, presentando l’integrazione come una tappa fondamentale del percorso di crescita del Gruppo. L’unione dà vita a una piattaforma globale che combina competenze applicative, capacità di ricerca e sviluppo, servizi di engineering e una presenza industriale che si estende in Europa, Asia e Americhe. Questa evoluzione si basa su un principio semplice: garantire continuità e vicinanza ai clienti, creando al contempo nuove opportunità di innovazione e crescita.
“Fakuma rappresenta un momento molto speciale per noi perché è la prima occasione per presentarci al mercato come un’unica organizzazione. Abbiamo unito due realtà altamente complementari per creare una piattaforma globale ancora più forte nel campo dei tecnopolimeri. Ma soprattutto abbiamo preservato ciò che per noi conta di più: il nostro approccio orientato al cliente. I nostri partner possono continuare a fare affidamento sulla qualità, sulla reattività e sul supporto tecnico che già conoscono, beneficiando al tempo stesso di un portafoglio più ampio, competenze rafforzate e maggiori capacità di innovazione. La nostra ambizione è essere il punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni avanzate e sostenibili, affiancando i clienti come un vero solution provider e aiutandoli ad affrontare le sfide dell’elettrificazione, della transizione energetica e della sostenibilità.” Jochen Fabritius, CEO di RadiciGroup.
Un’ampia gamma di prodotti
RadiciGroup continuerà a offrire a tutti i clienti nel mondo l’intera gamma di prodotti Technyl® e Radilon®, accanto alle altre consolidate famiglie di prodotto del Gruppo. Il Gruppo propone un’ampia offerta nel campo dei tecnopolimeri, comprendendo poliammidi standard e speciali, PBT, PPA, compound ad alte prestazioni e soluzioni sostenibili basate su materie prime riciclate e bio-based. Con la partecipazione a Fakuma, RadiciGroup vuole mostrare proposte a supporto delle principali trasformazioni che stanno interessando l’industria globale: elettrificazione, alleggerimento, digitalizzazione ed economia circolare.
Le soluzioni principali
Uno dei principali focus è la mobilità elettrica, settore nel quale RadiciGroup presenta una gamma completa di poliammidi avanzate progettate per soddisfare requisiti sempre più stringenti in termini di sicurezza, prestazioni elettriche e resistenza alle alte temperature, anche nella versione di colore arancione per specifiche tecniche elevate.
Tra le soluzioni presentate figurano materiali delle famiglie Radilon®, Radiflam® Aestus, Technyl® Star e Technyl® One, sviluppato per offrire prestazioni intermedie tra PA e PPA con elevata facilità di trasformazione. Il materiale ha inoltre dimostrato eccellenti performance nei test che simulano il thermal runaway degli involucri per sistemi batteria. In evidenza ci saranno applicazioni pensate anche per la sicurezza ed efficienza dei veicoli elettrici, tra cui connettori e busbar, componenti dei sistemi di ricarica per uso esterno stabilizzati ai raggi UV, supporti moduli batteria progettati secondo principi di eco-design.
Nel settore Electrical & Electronics, RadiciGroup presenta soluzioni sviluppate per sistemi avanzati di distribuzione dell’energia, nei quali materiali differenti vengono selezionati e ottimizzati in funzione delle specifiche esigenze applicative. Particolare attenzione è dedicata alla famiglia Radiflam® HFL, poliammidi antifiamma esenti da alogeni e fosforo rosso di nuova generazione che offrono vantaggi significativi nella trasformazione con una riduzione importante dei depositi sullo stampo e una riduzione del rischio di elettro-corrosione dei circuiti metallici. Questi benefici sono particolarmente apprezzati sia nelle applicazioni per la mobilità elettrica sia nel comparto elettrico-elettronico.
Tra le novità figurano inoltre gli sviluppi delle famiglie Radiflam® B e Raditer® B su base PBT, comprese nuove soluzioni caratterizzate da elevata resistenza all’idrolisi e valori CTI ≥ a 600 V, ideali per componenti elettrici e connettori destinati ad ambienti particolarmente esigenti.
RadiciGroup sta ampliando la propria presenza nel settore medicale, mettendo a disposizione la propria esperienza nei tecnopolimeri per componenti strutturali e applicazioni che non sono destinate al contatto diretto con il corpo umano o con fluidi biologici. Accanto alle consolidate soluzioni Technyl®, il Gruppo presenterà Technyl® Care, una nuova famiglia di prodotti sviluppata per applicazioni che richiedono materiali in grado di soddisfare i requisiti dei test di biocompatibilità previsti dalla norma ISO 10993. Questo nuovo portafoglio amplia ulteriormente l’offerta di RadiciGroup per le applicazioni medicali in cui affidabilità, prestazioni e sicurezza del materiale rappresentano requisiti essenziali.
La sostenibilità rimane un elemento centrale della strategia di crescita di RadiciGroup, rafforzata oggi da un portafoglio ancora più ampio e sinergico. In occasione di Fakuma, il Gruppo presenta nuovi esempi di successo sviluppati in collaborazione con i clienti, mostrando come le gamme Technyl® 4earth® e Renycle® supportino la riduzione dell’impatto ambientale e favoriscano l’adozione di modelli di economia circolare e soluzioni closed loop lungo tutta la filiera.
“La sostenibilità non riguarda un segmento applicativo specifico, ma un criterio di progettazione che attraversa ormai tutti i mercati in cui operiamo. L’utilizzo di materie prime riciclate o da fonte rinnovabile è certamente una leva importante, ma non è l’unica. Anche il metal replacement può contribuire in modo significativo agli obiettivi ambientali dei nostri clienti, grazie alla riduzione del peso dei componenti, alla semplificazione delle geometrie e dei processi produttivi e alla maggiore libertà progettuale offerta dai tecnopolimeri. L’integrazione tra RadiciGroup e DOMO Engineered Materials rafforza ulteriormente questo approccio”, prosegue Spini. “Oltre a un portafoglio più ampio, possiamo contare su competenze complementari nella progettazione, nella simulazione di processo, nella scienza dei materiali e nello sviluppo applicativo. Passare dal metallo al polimero non significa semplicemente sostituire un materiale, ma ripensare il componente e ottimizzarne le prestazioni. È proprio in questo percorso che vogliamo affiancare i clienti come partner tecnologico.” Erico Spini, Global Marketing Application Development di RadiciGroup.
