Home PLASTICA Riciclo plastica: le aziende Assorimap fermano gli impianti

Riciclo plastica: le aziende Assorimap fermano gli impianti

L’associazione dei riciclatori di materie plastiche, che rappresenta il 90% della filiera nazionale, annuncia lo stop alle attività per mancanza di interventi governativi.

di redazione2
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granulo riciclo

Si ferma l’industria privata del riciclo della plastica. Dopo mesi di richieste rimaste senza risposta, Assorimap, l’Associazione nazionale dei riciclatori e rigeneratori di materie plastiche, ha annunciato la sospensione delle attività degli impianti. Una scelta difficile, ma inevitabile – secondo Assorimap – che dichiara di non poter continuare a lavorare in perdita. Il blocco potrebbe impattare sulla raccolta differenziata in tutta Italia.

Secondo Assorimap, i recenti confronti con le istituzioni — prima con il Ministero dell’Ambiente l’8 ottobre, poi con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 23 ottobre — non hanno prodotto le misure necessarie a scongiurare la crisi del settore.

Assorimap denuncia da mesi una crisi economica strutturale che coinvolge tutta la filiera. Gli utili di esercizio del comparto si sono ridotti dell’87% dal 2021, passando da 150 milioni di euro a soli 7 milioni nel 2023, con una proiezione verso lo zero per il 2025.
Il fatturato complessivo delle aziende è calato del 30% rispetto al 2022. Alla base del tracollo, secondo l’associazione, ci sono i costi energetici più alti d’Europa e la concorrenza delle importazioni extra-Ue di plastica vergine e riciclata venduta a prezzi insostenibili per il mercato interno.
Le proposte per uscire dalla crisi

Tra le misure avanzate da Assorimap ai ministeri competenti figurano l’anticipo al 2027 dell’obbligo di contenuto minimo di plastica riciclata negli imballaggi, il riconoscimento dei crediti di carbonio per chi produce materia prima seconda, e l’estensione dei certificati bianchi alle imprese del riciclo.
L’associazione chiede inoltre maggiori controlli sulla tracciabilità delle importazioni e sanzioni efficaci contro la concorrenza sleale.

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