Dalla ricerca CNR-Ismac, la plastica che strizza l’occhio al design

8 aprile 2019

In occasione della settimana milanese del Design, debutta una nuova plastica nata dalla ricerca firmata Cnr-Ismac (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per lo studio delle macromolecole).

Nell’ambito del progetto “Arred’Arte” finanziato dal Fesr Regione Lombardia, l’Istituto per lo Studio delle Macromolecole (Cnr-Ismac) ha contribuito all’ideazione, preparazione e caratterizzazione del materiale composito innovativo utilizzato nella realizzazione dei manufatti per l’arredamento artistico per il bando «Smart Fashion and Design».
Cnr-Ismac opera nei campi della chimica, fisica e tecnologie delle macromolecole, temi di eccellenza scientifica in ambito nazionale e internazionale. I gruppi di ricerca Ismac sono attivi nei settori relativi alla sintesi e allo studio delle proprietà multiscala di macromolecole sintetiche e naturali e alle loro applicazioni nel campo dei materiali avanzati, tecnologie delle gomme, optoelettronica, imballaggio, scienze della vita.
In particolare i ricercatori Fabio Bertini e Paola Stagnaro hanno supervisionato tutte le fasi di “Arred’Arte”, dalla formulazione dei materiali fino ai test presso l’impianto industriale per la realizzazione dei prototipi. «Abbiamo formulato un materiale composito a base di polietilene che contiene microsfere cave di vetro. È leggero, robusto e, se illuminato, diffonde la luce in modo diverso dalle plastiche tradizionali» spiegano i ricercatori. Dopo due anni di studi e ricerche, la plastica formulata dai ricercatori ha fatto il suo debutto in occasione della settimana del Design, presso il Fuorisalone di Monza.
Per chi volesse toccare con mano questa plastica innovativa, nella galleria Leo Galleries (via De Gradi 10, Monza) sono esposte le opere contemporanee, giocose e colorate della collezione di Slide Art: le scritte tridimensionali AMORE e WOW pensate come elementi di arredo e sedute. Altre cinque installazioni realizzate nello stesso materiale sono collocate in altrettanti punti della città per il progetto «Monza arte diffusa».
All’inaugurazione del Fuori Salone monzese erano presenti i ricercatori Fabio Bertini e Paola Stagnaro e Salvatore Iannace, Direttore Cnr-Ismac. Con loro gli assegnisti di ricerca Giulio Falcone e Adriano Vignali, il tecnico di ricerca Roberto Utzeri e la referente attività Terza Missione in 3D, Michela Tassistro.

CNR Ismac plastica design

Il team di ricercatori del CNR-Ismac che ha lavorato al progetto

“La ricerca e l’impiego di nuovi materiali performanti e innovativi realizzati con sistemi di produzione avanzati danno valore al manufatto che diventa un multiplo plastico per l’arredamento di design artistico. La collaborazione tra Cnr-Ismac e le aziende partner ha portato allo scambio di conoscenze e competenze creando ulteriore sapere e rafforzando una filiera territoriale di pregio, quale è il manifatturiero avanzato” commentano i ricercatori. E dicono dell’evento di disseminazione monzese M@d: “Diffondere la scienza e i suoi risultati attraverso una mostra d’arte è una sfida che il Cnr ha saputo raccogliere con entusiasmo e creatività. Il linguaggio della ricerca deve essere diretto e comprensibile all’utenza che vuole raggiungere. La ricerca infatti diventa un patrimonio della collettività solo se i risultati e i benefici che ne derivano vengono diffusi non solo attraverso i tipici canali scientifici ma anche con strumenti e iniziative pensate e realizzate per trasferire conoscenza e sapere in modo non convenzionale”.

monza fuorisalone CNR Ismac design

monza fuorisalone CNR Ismac design

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