Comav ora guarda con interesse a Usa e mercato latino americano

22 dicembre 2022
Comav ora guarda con interesse a Usa e mercato latino americano
FOOD
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I volumi sviluppati in queste due aree hanno convinto l’azienda a impegnarsi per rafforzare la propria presenza. I riscontri ottenuti nelle ultime fiere a cui ha partecipato – al K hanno addirittura raccolto un ordine diretto – confermano che le soluzioni proposte sono all’altezza delle aspettative di questi mercati.

Conosciuta e apprezzata sul mercato, Comav rappresenta un partner affidabile per le società d’ingegneria, integratori e utilizzatori che desiderano migliorare il loro sistema produttivo. Progetta macchine e componenti idonei agli utilizzi delle nuove politiche green e di automazione industriale in conformità alle più stringenti normative di sicurezza. A Terre Del Reno (Fe) Comav opera in uno stabilimento di sua proprietà di circa 2.600 mq cui si aggiungono 800 mq. di uffici. la sua organizzazione è molto flessibile. Le procedure ed i prodotti vengono omologati e sperimentati prima della relativa implementazione, quindi sottoposti ad un processo continuo di controllo, soprattutto in condizioni di esercizio effettivo. La capacità di interfacciarsi con richieste di mercato specifiche come quello alimentare, plastico e chimico, unita ad un’ampia produzione, permette all’azienda di proporre al mercato una gamma di prodotti che varia dalla progettazione di macchine svuota sacchi, sistemi di carico e scarico OCTABIN / Big Bag, valvole per il trasporto pneumatico di materiali sfusi, sistemi di stoccaggio, presse per il riciclaggio, convogliatori meccanici e macchine speciali. Incontriamo Davide Sardo, Direzione Commerciale e Marketing al rientro dalla Fiera K.

Com’è andata la fiera?

Questa è la prima edizione a cui riusciamo a partecipare e siamo molto soddisfatti. Non soltanto sono stati tantissimi i clienti che ci hanno visitato, ma al momento stiamo constatando che la fiera ci ha aperto prospettive interessanti. Tenga conto che già al K abbiamo chiuso degli ordini e non mi capitava da un bel po’. In qualche caso si tratta di progetti davvero interessanti che coinvolgono anche clienti negli Stati Uniti, che sono un mercato nel quale vorremmo entrare.

Seguite il mercato Usa dall’Italia?

Di solito copriamo il mercato statunitense tramite una partecipazione con un’altra società del gruppo che ci garantisce un appoggio. In questo caso, invece, abbiamo fatto una vendita diretta e ora ci stiamo strutturando per lavorare al progetto. Noi vendiamo componentistica ma anche macchine di processo. Non essendo necessaria un’attività di manutenzione una volta che le macchine sono installate non dobbiamo prevedere un servizio post vendita.

Avete partecipato anche a Ecomondo…

Non soltanto. A dicembre siamo stati presenti a una fiera in Francia che ci ha dato molta soddisfazione. Contiamo di riprendere a partecipare alle fiere di nostro interesse, L’anno prossimo alla Plast a Milano presenteremo nuovamente una nostra macchina in uno stand anche più grande. A differenza di alcuni nostri concorrenti abbiamo studiato e venduto un sistema di integrazione svuota sacchi per la gestione del sacco vuoto: andiamo a recuperare uno scarto e questo se si considera il fatto che il cliente può decidere di venderlo o di riutilizzarlo rigranulandolo è molto interessante anche sul piano dei costi. Stiamo anche integrando questo sistema nel concetto di Industria 4.0 lavorando sul concetto di macchina di riciclaggio, perché vogliamo offrire il processo circolare completo. Pensiamo che la direzione sia minimizzare lo scarto del granulo all’interno del sacco e migliorare la gestione del sacco stesso, trasformandolo in una risorsa. Non soltanto occupando meno spazio nel magazzino il cliente risparmia sulla tassa sui rifiuti, ma si assicura anche un introito perché può decidere di vendere il sacco.

Siamo in un momento macroeconomico inaspettato, eppure pare che la situazione sia positiva, è così anche per voi?

Stiamo ottenendo risultati molto buoni. In parte dipende anche dal fatto che lavoriamo in diversi mercati: alimentare, chimico, pet food e plastica. Siamo molto soddisfatti anche delle prospettive: abbiamo diversi progetti per il mercato italiano ed europeo e un portafoglio ordini importante.

A proposito di previsioni, quali sono le vostre?

A causa dei costi dell’energia in questo momento alcuni progetti sono fermi e si stanno proiettando al prossimo anno. Per le note vicende il mercato russo e e anche quello asiatico sono chiusi e in altri è diventato difficile operare. Vendiamo in tutto il mondo. Pensiamo che il mercato americano e latino americano potrebbero diventare molto importanti per noi. E questo è positivo, perché hanno volumi incredibili.

www.comav-srl.com

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