Gimatic, una storia di successo nell’automazione e nello stampaggio plastico

9 marzo 2016

Flessibilità, competenza, tecnologie all’avanguardia nella progettazione, costruzione e offerta di soluzioni specifiche per ogni applicazione. Presente con successo fin dalle sue origini nel settore dell’automazione, l’azienda dispone oggi di una vasta gamma di prodotti.

Fondata nel 1985 da tre intraprendenti soci che uniscono le proprie abilità ed esperienze, Gimatic è una realtà bresciana con sede centrale a Roncadelle ma con quattordici filiali in tutto il mondo, tra cui Stati Uniti, Brasile, Cina e Corea del sud, ma sempre in continua espansione, l’ultima aperta appena lo scorso dicembre, in territorio Francese, a Lione.

Automazione e sensoristica
Per essere sempre più competitiva sul mercato, Gimatic ha pensato con grande lungimiranza di non limitarsi solo al settore della piccola e media manipolazione, ma di estendere le proprie capacità e il proprio know-how anche alla sensoristica per attuatori pneumatici ed idraulici, ai componenti ed agli accessori per il settore dello stampaggio delle materie plastiche. Come ulteriore e recente obiettivo ha deciso di affrontare al meglio l’ingresso nel mercato degli attuatori elettrici.
Quella di Gimatic è una storia strettamente correlata all’evoluzione dei suoi prodotti. L’azienda inizia nel 1986 creando la prima pinza pneumatica e registrandone il brevetto, primo in assoluto nel suo curriculum. Oggi Gimatic offre una vasta gamma di prodotti, raccolti in quattro cataloghi che corrispondono alle quattro divisioni di prodotto: Handling, che è la linea più classica, Plastics, la divisione dedicata al settore dello stampaggio plastico, Sensor, caratterizzata da sensori magnetici per componenti pneumatici, e infine Mechatronics, la recente linea che prevede l’utilizzo di azionamenti elettrici.
Gimatic è sempre un’azienda “in movimento” per sfornare prodotti nuovi in ogni singola divisione nonostante ad oggi già conti circa 180 brevetti internazionali registrati.

La Ricerca e Sviluppo
Oltre a investire una parte dei suoi utili nella sezione interna di Ricerca e Sviluppo, da sempre Gimatic collabora con Università e Istituti di ricerca. Ciò che la rende un’azienda competitiva è la continua voglia di crescere, e ciò è dimostrato dal fatto che Gimatic investa ogni anno il 10% del fatturato nella Ricerca ed espanda la propria attività in tutto il mondo. Gimatic infatti può contare su una rete commerciale capillare, organizzata e affidabile, di distributori e di consociate (italiane ed estere), essenziali oltremodo a garantire un flusso continuo di informazioni proprio dal suo mercato. La rete non solo commercializza i prodotti Gimatic, ma parallelamente raccoglie la richiesta dell’utilizzatore e costruisce la soluzione ad hoc per la specifica applicazione.

Il focus sulla plastica
È nel 2001 che a fronte di una forte domanda di integrare maggiormente i propri prodotti nel settore dello stampaggio plastico, Gimatic si attiva nella realizzazione di un catalogo di prodotti, la gran parte completamente nuovi, per la realizzazione di organi di presa completi per la manipolazione di particolari stampati.
Si affiancano così, nel corso degli anni, alle ben note pinze parallele, angolari e radiali, agli attuatori rotanti, alle slitte ad alle unità di guida, una vasta gamma di pinze per materozze e di pinze monodito di varie taglie e varianti, le pinze ad espansione già note per la presa dall’interno di bottiglie e flaconi, e le pinze ad aghi per la presa di fibre e tessuti. Non solo: per soddisfare una ricorrente richiesta di qualità, disponibilità e assortimento, ma sempre rispettando l’esigenza di un costo concorrenziale, Gimatic intraprende la propria produzione interna di ventose, disponibili in quattro mescole alla quale si è aggiunta la più recente in materiale anti alone per alte temperature. Dalla ventosa si passa automaticamente alla sospensione atta ad essa stessa ed a diversi compensatori di livello, tutti realizzati sempre tenendo conto degli standard di Gimatic ossia, materiali innovativi (alluminio anodizzato o acciaio inox anziché bronzo e ottone, guide antirotazione a sfere anziché aste brocciate) e attenzione alla sicurezza (molle interne anti caduta nello stampo). Minislitte, attuatori, estrattori e taglierine a freddo e a caldo per materozze completano lo scenario dei componenti pneumatici.
Gimatic non si ferma però solo al componente di tenuta del pezzo. La mano di presa, altresì nota nel suo acronimo internazionale E.O.A.T. (End Of Arm Tooling), necessita di innumerevoli componenti che permettano in modo semplice, flessibile, sicuro e preciso, di assemblare tra loro e portare gli elementi di estrazione all’interno della pressa ad iniezione per mezzo di robot cartesiani a tre o più assi, antropomorfi a sei assi o collaborativi.
L’offerta si arricchisce quindi di un vasto assortimento di profili in alluminio anodizzato, di varie sezioni e nella doppia colorazione bianca o nera opaca, questa molto apprezzata in presenza di sistemi di visione ottici o laser. Ogni profilo è immediatamente combinabile con una molteplice scelta di staffe ed accessori, tutti compatibili con una singola cava di fissaggio dei dadi, sempre uguale per ogni taglia ma particolarmente precisa e robusta e riposizionabile.
Il sistema di aggancio al robot è poi semplificato dai cambi utensile, semplici nella versione a slitta, affidabili e sicuri nella versione con aggancio a ghiera, in cinque taglie, con valvola di sezionamento dei canali dell’aria o del vuoto, con dispositivo di bloccaggio monitorato, con connettore a quindici poli per la trasmissione dei segnali elettrici.

Parola d’ordine: qualità
La qualità dei prodotti Gimatic è garantita dall’uso di macchinari innovativi, tecnologicamente avanzati, e da varie procedure di controllo sui componenti e sui prodotti finiti. Da sempre ogni singola produzione è organizzata per creare lotti di prodotti da stoccare per essere sempre disponibili alla vendita. Per le lavorazioni meccaniche Gimatic si basa su società esterne che realizzano i componenti su specifiche proprie secondo stretti canoni di controllo qualità in ingresso e in uscita. Così come avviene per le materie prime, per le quali non esegue “prime” lavorazioni, affidando anche quelle ai fornitori che seguono le direttive aziendali, fornitori tutti sempre e solo rigorosamente “made in Italy”.
Come logistica, l’azienda dispone di 6 magazzini verticali in cui c’è la disponibilità del 98% dei codici a catalogo pronti per la vendita, mentre la spedizione della merce viene garantita in tutto il mondo con tempi di arrivo al cliente compresi tra le 24 e le 48 ore. Sui vari banchi di assemblaggio, dedicati per linee di prodotto, sono attivi uno o due operatori che eseguono controlli e collaudi per ogni singolo pezzo in uscita. Per ogni lotto c’è una completa rintracciabilità dei singoli componenti, anche con data di produzione.

Il futuro è internazionale
L’ultima sfida di Gimatic è l’internazionalizzazione spinta ai massimi livelli. La rete distributiva diretta e indiretta è il collante che lega i grandi gruppi internazionali a collaborare con Gimatic. Per questo l’apertura di nuove filiali non è solo frutto di opportunità locali ma segue un progetto ben più grande di supporto e di diffusione di standard qualitativi, il più recente ottenuto con il riconoscimento della certificazione ambientale ISO 14001, in modo da poter garantire lo standard Gimatic a quel mercato che ha contribuito alla sua stessa crescita.

PT

V

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