Da oltre 20 anni Shimadzu guida l’evoluzione dei sistemi di cromatografia liquida compatti. Dal primo modello fino alle più recenti innovazioni, l’azienda ha perseguito un costante perfezionamento per garantire prestazioni affidabili e operatività continua, senza mai perdere lo slancio verso tecnologie innovative ed ecosostenibili.
La quarta generazione della linea i-Series, con i nuovi sistemi (U)HPLC LC-2070/2080, risponde alle esigenze dei laboratori moderni offrendo l’equilibrio ideale tra affidabilità operativa, facilità d’uso potenziata dall’AI e caratteristiche green per ridurre l’impatto ambientale. Grazie a una riduzione dei consumi energetici del 21,5%, i nuovi sistemi consentono alle aziende di soddisfare normative e aspettative sempre più stringenti in materia di sostenibilità, riducendo i costi operativi senza compromettere gli elevati standard di qualità analitica e produttività.
Il nuovo sistema i-Series LC-2070/2080 rappresenta un investimento strategico per i laboratori orientati alla sostenibilità e al rispetto delle normative ambientali più stringenti. Il 73% dello strumento è realizzato con plastiche riciclate per ridurre la dipendenza dal petrolio e le emissioni di CO₂, mentre il polietilene utilizzato nel packaging proviene da energie rinnovabili. Il consumo energetico è notevolmente ridotto rispetto agli strumenti della stessa categoria e la funzione Auto Shutdown, impostabile al termine della sequenza analitica, riduce il consumo di energia di oltre il 95% rispetto al tradizionale stand-by. Inoltre, il design più leggero e compatto contribuisce a ridurre i costi di spedizione e le emissioni legate alla distribuzione.
L’affidabilità è al centro del progetto LC-2070/2080. I sistemi garantiscono risultati analitici costanti e operatività continua grazie a funzioni avanzate di prevenzione degli errori e correzione automatica. Le funzionalità Auto Diagnostics e Auto Recovery rilevano e correggono anomalie sia prima che durante l’analisi, riducendo interruzioni e necessità di rianalisi. I controlli pre-analisi monitorano automaticamente check valve, lampade e fluidica, mentre il sistema individua perdite o ostruzioni nell’autocampionatore e risolve fluttuazioni anomale di pressione durante il batch. Parti più resistenti aumentano la durata dei consumabili, riducendo la frequenza delle sostituzioni e incrementando l’uptime dello strumento.
L’automazione di laboratorio raggiunge un nuovo livello grazie alle capacità integrate di Analytical Intelligence, progettate per supportare, monitorare e ottimizzare tutte le fasi del processo analitico. Condizionamento della colonna, monitoraggio della fase mobile, sviluppo metodi, ottimizzazione del gradiente, integrazione dei picchi e deconvoluzione dei picchi coeluiti sono automatizzati, riducendo l’intervento manuale e gli errori operativi. La gestione remota consente di avviare, monitorare e arrestare le analisi da qualsiasi luogo, semplificando i flussi di lavoro quotidiani. I workflow guidati dall’AI trasformano le procedure di laboratorio in processi standardizzati e ripetibili, liberando tempo operativo e garantendo risultati analitici costantemente affidabili.
Il sistema i-Series LC-2070/2080 mette la qualità al centro del laboratorio farmaceutico. Il sistema compatto integra funzioni avanzate di mitigazione del rischio a livello strumentale, in piena conformità alle linee guida ICH Q14. Progettati per i laboratori QC, i sistemi LC-2070/2080 supportano in modo proattivo la prevenzione dei risultati OOS. Funzioni come Auto Diagnostics, Auto Validation, FlowPilot e Auto Recovery consentono di identificare, prevenire e correggere potenziali errori strumentali, riducendo il rischio di risultati non conformi e aumentando l’affidabilità dei dati analitici. La nuova piattaforma universale iCMP per il column tracking supporta sia la prevenzione degli OOS dovuti a ridotte performance della colonna sia una più rapida risoluzione delle investigazioni.
Il software LabSolutions MD supporta lo sviluppo dei metodi e la valutazione della robustezza secondo i principi dell’AQbD. L’interfaccia intuitiva, l’automazione intelligente e le procedure di manutenzione guidata semplificano le attività quotidiane e ottimizzano la produttività del laboratorio.
Nel contesto farmaceutico, la mitigazione del rischio è implementata a livello strumentale attraverso funzioni avanzate di Analytical Intelligence, prevenendo risultati OOS e minimizzando il rischio di interruzioni operative, rianalisi e perdita di dati. Le diagnostiche automatiche esaminano pompe, autocampionatori e rilevatori prima di ogni analisi, verificando check valve, individuando perdite o ostruzioni e controllando l’accuratezza della lunghezza d’onda. La funzione Auto Validation fornisce una verifica standardizzata e automatica dello stato del sistema, mentre FlowPilot previene shock di pressione sulla colonna e Auto Recovery risolve le fluttuazioni di pressione durante l’esecuzione del batch.
La tracciabilità completa delle colonne è garantita da iCMP, che monitora e gestisce automaticamente l’utilizzo di tutte le colonne cromatografiche presenti sul mercato. Questa piattaforma consente di condurre investigazioni OOS più rapide ed efficaci, previene risultati non conformi e migliora la compliance QA riducendo gli errori tipici dei logbook manuali, aumentando la tracciabilità dei dati e semplificando audit e ispezioni.
Grazie a queste caratteristiche, il nuovo i-Series LC-2070/2080 di Shimadzu combina affidabilità, sostenibilità ed efficienza guidata dall’AI, offrendo elevati standard analitici e un’eccellenza operativa per i laboratori moderni, sia nel settore alimentare sia in quello farmaceutico.
