Union, la parola al titolare Ferdinando Passoni

23 febbraio 2021

L’azienda nel 2020 ha festeggiato i 70 anni e guarda con ottimismo al mercato

Fondata nel 1950, Union è oggi un’azienda solida e moderna, leader nel settore dell’estrusione di materiali rigidi ed espansi, specializzata nella realizzazione di impianti completi di grandi dimensioni ad alta tecnologia oltre che a componenti atti ad implementare impianti esistenti.

Tecnoplast ha intervistato il titolare, Ferdinando Passoni.

Era il 12.05.1950 quando due amici di lungo corso, che avevano dapprima condiviso il periodo di adolescenza e poi conosciuto il dolore dell’esperienza della guerra, decisero di costruirsi un nuovo futuro basato sull’ideale del lavoro e della ritrovata libertà, dando vita così alla Union Officine Meccaniche.
 

Qual è il bilancio del 2020 per Union, nonostante la pandemia?

Il 2020 è stato positivo, abbiamo registrato un risultato superiore al 2019, che già era stato un anno buono, nonostante l’azienda a causa del Covid-19 sia rimasta chiusa per due mesi.

Ho deciso di chiudere l’azienda durante il primo lockdown, per una maggiore tranquillità e sicurezza dei dipendenti.

Nonostante il Covid-19 non ci siamo persi d’animo e nel rispetto delle norme di sicurezza abbiamo portato avanti il nostro business rispettando le scadenze e le promesse rese ai clienti, ed anche nei mesi di fermo io con pochi altri ci adoperavamo a mantenere attiva e in funzione Union verso i clienti soprattutto sul fronte assistenza tecnica clienti.

Sicuramente c’è stato un grande impegno da parte di tutti, e ci ha premiato l’impegno e la forza di volontà che quotidianamente poniamo in ciò che facciamo.

Cosa contraddistingue la Union?

Union è un’azienda sana con una forte cultura industriale e tanta tecnologia all’interno dell’azienda. Inoltre è una delle poche aziende costruttrici di impianti che ha mantenuto nella propria struttura un’officina con tutte le lavorazioni meccaniche, che permettono la costruzione interna di tutti i componenti che assemblati formano grandi impianti.

Siamo in grado di sviluppare specifici progetti, fornendo il massimo supporto in tutte le fasi del processo, dalla consulenza al progetto, fino alla realizzazione ed installazione dell’impianto.

Siamo una realtà unica in Italia, abbiamo investito tantissimo in macchine utensili per garantire qualità e ottenere risultati sempre ottimali.

Chi entra nel mondo Union SpA entra a far parte di una vera e propria famiglia, e noi ci teniamo a fare in modo che la famiglia cresca.

Negli anni abbiamo acquisito/partecipato o costituito altre aziende, tra queste una importante realtà impegnata nella costruzione di linee di estrusione per film in bolla con forte presenza nel Bio con tutte le sue sfaccettature oltre che al post consumo, stiamo parlando di Costruzioni Meccaniche TECOM.

Con le restrizioni per la pandemia e le difficoltà di viaggiare, come avete seguito i clienti e le installazioni degli impianti?

Union istalla e collauda nella propria sede di San Vittore Olona (MI) tutte le macchine che vende, consegnando quindi al cliente impianti già collaudati. Inoltre i nostri mercati ci portano da sempre a poter dare una assistenza remota al cliente e questo ci ha portato da anni a realizzare macchine ed impianti interconnessi e controllabili a distanza.

In questi mesi abbiamo fatto meno viaggi e tante telefonate e videoconferenze per seguire nuovi progetti e siamo riusciti comunque a seguire i clienti anche a distanza.

Abbiamo anche fatto collaudi in streaming, tra questi un impianto di estrusione destinato alla produzione di foglia termoformabile in rPET mono strato, partendo da 100% di riciclato da bottiglia, e una linea tandem per espansi con estrusore secondario da 350mm x 32LD.

Le tecnologie ci aiutano molto e in questo periodo sono state apprezzate più del solito, ma in ogni caso i nostri tecnici istallatori sono pronti ad andare pur sapendo che ci sono da fare quarantene e tamponi, se necessario.

Io personalmente preferisco sempre, se possibile, andare di persona, vedere i clienti, capire quali sono gli obiettivi per poi sviluppare il progetto.

Secondo lei, la demonizzazione della plastica a cui stiamo assistendo in questi anni a cosa porterà?

Ci sarà una selezione, il futuro è nel green e con questo intendo plastiche Bio e post consumo tra questi anche rPET.

Certo, bisognerebbe per prima cosa lavorare sulla cultura della massa in tema di plastica e riciclo, ma credo che alla fine si arriverà obbligati dai costi prodotto e facilità di trasformazione.

Quali sono le prospettive per il 2021?

Oltre alla passione ed al continuo impegno come indole siamo sempre e comunque ottimisti, da tecnici lavoriamo per consolidare e crescere anche in momenti come quello che stiamo vivendo, certamente siamo consapevoli delle difficoltà che dovremo affrontare ma allo stesso tempo siamo motivati e spinti dai risultati sino ad ora ottenuti.

Sempre avanti!

Grazie e buon lavoro a tutti.

www.unionextrusion.it

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