Dal 4 al 6 febbraio 2026, con Fruit Logistica Berlino tornerà a essere il centro nevralgico mondiale dell’ortofrutta: oltre 2.500 espositori da 90 Paesi e decine di migliaia di professionisti daranno vita a un vero laboratorio internazionale, ideale per osservare da vicino l’evoluzione di produzione, logistica e tecnologie del fresco. I numeri dell’edizione 2025 – 91.000 visitatori professionali provenienti da 151 Paesi – confermano infatti che questa fiera è in grado di rappresentare appieno la portata globale e la complessità di questo settore. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Let’s grow!”, punta dritto a un concetto chiave: crescere insieme—come industria, come comunità e come ecosistema di innovazione. “Let’s grow!” riflette la nostra determinazione ad andare avanti, ad abbracciare l’innovazione e a crescere non solo dal punto di vista tecnologico ed economico, ma anche come comunità globale”. afferma il direttore di Fruit Logistica, Alexander Stein.
Le prime anticipazioni sull’edizione 2026 dicono che, tra gli espositori, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Germania e Francia si confermano come i primi cinque Paesi rappresentati mentre continua ad aumentare la partecipazione di Asia, Medio Oriente, Nord Africa e Africa.

La struttura della fiera riflette la natura multiforme della filiera ortofrutticola, articolandosi in tre importanti segmenti. A Fresh Produce i buyer di tutto il mondo incontrano produttori e distributori, scoprendo varietà emergenti, nuove zone di produzione e tendenze che modellano i mercati internazionali. Il segmento Machinery & Technology, invece, è il regno dell’innovazione tangibile: sistemi di coltivazione basati sull’intelligenza artificiale, irrigazione di precisione, linee di classificazione avanzate e robot di raccolta autonomi dimostrano come efficienza e sostenibilità possano andare di pari passo. Infine, nel segmento Logistics, i visitatori professionali possono approfondire l’arte delicata del trasporto della freschezza in tutto il mondo, scoprendo sistemi di catena del freddo di nuova generazione, robotica, droni, soluzioni portuali e piattaforme digitali per la catena di approvvigionamento che combinano velocità, sicurezza e sostenibilità.
Ad arricchire l’esperienza, i numerosi format in cui è articolata la fiera. In quanto punto d’incontro tra operatori esperti e le giovani aziende che presentano tecnologie innovative per l’agricoltura, la logistica, l’agricoltura verticale e la produzione basata sui dati, lo Startup World è il luogo dove non di rado nascano collaborazioni proiettate al futuro.
Gli Expert Forums, articolati in sei palchi tematici, offrono un programma denso con oltre 100 sessioni presentate da 200 esperti in cui si parlerà di temi di frontiera come colture innovative, automazione delle serre, resilienza climatica, agricoltura verticale, marketing al dettaglio, intelligenza artificiale e logistica del futuro. Offrono ai visitatori professionali una visione diretta del processo di trasformazione delle idee in soluzioni pratiche gli Insights Stage, con gli espositori che raccontando le storie dietro alle loro tecnologie. L’Organic Route dà il polso del crescente movimento globale verso catene del valore sostenibili. Ad animare questo percorso virtuale chiaramente segnalato, oltre 200 espositori di prodotti biologici certificati. Infine, nella New Product Showcase, i visitatori professionali potranno scoprire in anteprima le novità del futuro: una nuova varietà, un nuovo concetto di confezionamento o una nuova soluzione tecnologica.
Come sempre è grande attesa per la ventesima edizione del Fruit Logistica Innovation Award, che premia le idee capaci di trasformare il settore. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 6 febbraio, l’ultimo giorno della fiera, che sarà anche il Fruitful Friday, una vivace celebrazione ricca di affari, scienza e intrattenimento: dalla Mascot Race alla stimolante cerimonia di premiazione del FLIA e al Frutic Science Symposium, organizzato in collaborazione con il Leibniz Institute for Agricultural Engineering and Bioeconomy (ATB).
Trend Report 2026: IA e automatizzazione ridisegnano l’approvvigionamento globale
Anche quest’anno in occasione di Fruit Logistica verrà presentato il Trend Report prodotto da fruitnet media international in collaborazione con Fruit Logistica. L’edizione 2026 esplora come le tecnologie emergenti stiano promuovendo l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità in tutto il settore dei prodotti freschi. Il titolo stesso – Ctrl+Alt+Refresh – suggerisce un riavvio a livello di sistema: un settore globale dei prodotti freschi riconfigurato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale per diventare più veloce, più intelligente e più sostenibile. Intelligenza artificiale ed automazione oggi non sono più un’opzione, ma una necessità strategica. Il report mette in luce come l’adozione di tecnologie basate sull’IA stia già portando benefici tangibili in quattro aree fondamentali:
• efficienza produttiva, con sistemi predittivi che integrano dati da sensori, droni e modelli climatici;
• controllo qualità, sempre più affidato a telecamere ad alta risoluzione e algoritmi di riconoscimento visivo capaci di rilevare difetti invisibili all’occhio umano;
• logistica intelligente, in cui piattaforme data-driven ottimizzano rotte, carichi e consumi energetici;
• previsioni retail, con modelli che stimano domanda, stagionalità e rischi di sovrapproduzione.
Gli esperti intervistati per il report si dichiarano convinti che siamo solo all’inizio. L’evoluzione più significativa riguarda lo sviluppo di robot di raccolta completamente autonomi, progettati per lavorare sia in open field che in greenhouse. Altrettanto rivoluzionaria è la valutazione non distruttiva della qualità, resa possibile da imaging iper- e multispettrale, destinata a diventare la nuova normalità nei centri di confezionamento. Infine, la cosiddetta cold chain intelligente, capace di monitorare in tempo reale temperatura, umidità e atmosfera controllata, promette una riduzione drastica degli sprechi.
In un settore caratterizzato da margini stretti e variabilità elevata, l’IA rappresenta la chiave per aumentare resilienza, sostenibilità e accuratezza operativa. Il Trend Report lo conferma: le aziende che già investono in automazione stanno ottenendo vantaggi competitivi che potrebbero diventare rapidamente determinanti.
Frutic Science Symposium: quando ricerca e innovazione incontrano la filiera
Il Frutic Science Symposium vuole offrire la possibilità di fare il punto su come ricerca e industria stiano convergendo verso nuovi paradigmi produttivi. Quest’anno il simposio è dedicato alle tecnologie che stanno rivoluzionando l’approvvigionamento globale di prodotti ortofrutticoli. Si parlerà di robotica avanzata, con macchinari capaci di operare in ambienti complessi e gestire frutti delicati; di imaging di nuova generazione, incluso l’iperspettrale, che permette di valutare la qualità interna dei prodotti senza danneggiarli; di reti di sensori distribuite, pilastro dell’agricoltura di precisione; e di strumenti decisionali basati sui dati, che integrano informazioni agronomiche, climatiche e di mercato per guidare scelte quotidiane e strategie aziendali. Il risultato è una filiera più prevedibile, più sostenibile e più in linea con le esigenze di una distribuzione moderna e internazionale.
