Obiettivo ‘zero spreco alimentare’: sono arrivate le linee guida

28 dicembre 2017
Obiettivo ‘zero spreco alimentare’: sono arrivate le linee guida
FOOD
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In occasione della Giornata Internazionale dell’Alimentazione l’Unione Europea ha dichiarato il suo impegno nella messa in pratica di norme e regole ad incentivo e tutela della ‘donazione’ alimentare

1.3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a un terzo della produzione totale destinata al consumo umano, sprecati. Che diventano immondizia, ogni anno. Sono i dati diffusi dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, in tema di spreco alimentare: numeri che richiamano a una presa di coscienza e all’adozione di misure correttive, ‘restrittive’ degli sprechi.

Così in occasione della Giornata Internazionale dell’Alimentazione, il 16 ottobre scorso, la Commissione Europea ha preso un impegno ufficiale nella adesione alle linee guida sulla donazione alimentare che supportano e favoriscono la redistribuzione del cibo ancora perfettamente commestibile, affinché non si trasformino più in pattume. Si tratta di un documento redatto e destinato in particolare a ‘educare’ al controllo degli sprechi nella grande distribuzione e, tramite la redistribuzione delle risorse ancora sane, sicure e utili, puntare a combattere la malnutrizione e la scarsità alimentare all’interno dell’Unione Europea. L’interpretazione delle linee guida, che è possibile consultare per intero, sarà comunque declinata nel rispetto delle legislazioni nazionali.

Cosa trovare nel documento guida? I contenuti sono importanti: trattano aspetti riguardanti la cernita delle eccedenze, la rintracciabilità, la definizione delle responsabilità, le norme di igiene, informazioni nei confronti del consumatore finale fino alle norme fiscali. Ovvero tutto cioè che ruota attorno alla ‘Food Safety’, perché soltanto garantendo la sicurezza alimentare è possibile mettere in atto pratiche virtuose utili a creare modelli circolari che consentano a tutto il cibo immesso sul mercato di completare il proprio percorso e non diventare ‘spreco’. Alle linee guida, seguirà presto un progetto pilota che punterà al rafforzamento delle best practice relative alla donazione alimentare all’interno degli Stati membri, utile anch’esso a favorire la migliore adesione ai consigli/raccomandazioni contenute nelle linee guida stesse.

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